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Confcommercio Cosenza si mobilita per la legalità

Confcommercio Cosenza si mobilita per la legalità

Confcommercio Cosenza si mobilita per la legalità

Si è svolta ieri, 26 novembre, la Giornata di Mobilitazione Nazionale "Legalità, mi piace" indetta da Confcommercio Nazionale ed alla quale hanno aderito tutte le Federazioni nazionali, le Associazioni provinciali e territoriali del sistema confederale.

Confcommercio Cosenza ha aderito organizzando un’Assemblea pubblica, aperta agli imprenditori ed alla stampa, alla quale hanno preso parte il Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri, il Comandante dei Carabinieri della provincia di Cosenza, Giuseppe Brancati, le Associazioni provinciali dei consumatori ed i presidenti delle associazioni territoriali e di categoria provinciali, gli ordini professionali dei commercialisti e dei consulenti del lavoro.

L’iniziativa è stata incentrata sugli effetti negativi delle attività criminali sulle imprese del terziario. La recessione, che non ha risparmiato nessun settore e territorio, i cui effetti continuano a colpire le imprese, ha acuito i fenomeni illegali, amplificando le azioni della criminalità organizzata e la percezione di insicurezza dei territori.

L’Assemblea pubblica è stata aperta con gli interventi, in diretta streaming nazionale, del Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli e del Ministro dell'Interno, Angelino Alfano e del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

“L’adesione a questa iniziativa nasce dall’esigenza di fornire maggiore tutela contro la criminalità alle imprese del Terziario - ha affermato il Direttore di Confcommercio Cosenza, Maria Cocciolo, nell’introdurre i lavori. Questi fenomeni avvantaggiano le imprese che alimentano il mercato dei prodotti illegali e l'esercizio abusivo delle professioni e generano concorrenza sleale sul sistema economico-sociale causando la chiusura delle imprese oneste”.

“Non dobbiamo lasciare gli imprenditori da soli, nel contrastare i fenomeni illegali - ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza Klaus Algieri -. È necessario il dialogo e il confronto tra imprenditori, consumatori, Istituzioni e Forze dell’Ordine. Dobbiamo agire per contrastare l’illegalità in tutte le sue forme perché la tutela della legalità costituisce la condizione di base su cui si sviluppa una società democratica. I fenomeni illegali generano la perdita di posti di lavoro, danneggiano i consumatori, la sicurezza pubblica e producono un grave danno d’immagine all’intero Paese. Non possiamo accettare un sistema di illegalità diffuso”.

Il Colonnello Giuseppe Brancati, Comandante dei Carabinieri della provincia Cosenza ha affermato ”Le attività illegali intaccano la percezione di sicurezza dei cittadini e delle imprese. Pertanto è necessario contrastare questi fenomeni con interventi immediati e concreti attraverso un approccio pragmatico ed unitario. Notiamo un abbattimento delle attività tipiche della micro-crimininalità a fronte di un diverso interesse dei gruppi criminali, con interventi all’interno dei poli commerciali presenti sul territorio e nell’ambito degli appalti pubblici”.

Gianfranco Tomao, Prefetto di Cosenza, ha confermato il costante impegno delle Istituzioni nel contrastare le varie forme di criminalità economica, attraverso il lavoro congiunto delle Forze dell’Ordine con le Associazioni di categoria e gli organismi sindacali. “L’illegalità è un problema sociale oltreché economico e di mercato. Questa lodevole iniziativa rappresenta un segnale forte per le imprese ed è, al tempo stesso, un importante strumento di coinvolgimento e sensibilizzazione della società civile".

I rappresentati delle Associazioni presenti, nel portare il loro contributo all’incontro, hanno confermato il comune impegno in attività e campagne di sensibilizzazione, in particolare contro i fenomeni dell’abusivismo e della contraffazione.

I numeri dell’illegalità in Calabria

Nel corso dell’Assemblea il Direttore Cocciolo ha illustrato i dati dell’Indagine Confcommercio – GfK Eurisko sui fenomeni criminali, dalla quale emergono anche quest’anno dei dati allarmanti. In Calabria gli imprenditori entrano in contatto con la criminalità con più frequenza (33%) rispetto alla media nazionale (15%). Si percepisce maggiormente la presenza dei fenomeni criminali, per 1 imprenditore su 4 i livelli di sicurezza sono peggiorati e le aziende sono sempre più esposte all’attenzione delle organizzazioni criminali.

Per il 68% degli imprenditori calabresi il fenomeno maggiormente dannoso è rappresentato dai venditori abusivi, seguito dalla contraffazione (51%) e dai furti (43%).

Il 52% degli imprenditori ha subito esperienze di taccheggio nella propria attività. Le problematiche maggiori che gli imprenditori riscontrano sul territorio sono: presenza di venditori abusivi (63%), negozi sfitti (40%), presenza di nomadi (28%), presenza di tossicodipendenti (14%), spaccio di droga (8%).

Le misure messe in atto per la sicurezza della propria impresa per contrastare racket e criminalità sono: telecamere/impianti d’allarme (32%), assicurazione (20%), vigilanza privata (14%), vetrina blindata (12%), denuncia alle autorità (15%), rivolgersi alle associazioni di categoria (13%)”.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

27/11/2014