Corigliano, raccolti 400 chili di ingombranti dal Crati
Corigliano, raccolti 400 chili di ingombranti dal Crati

La biodiversità faunistica e vegetale, il ricco patrimonio naturalistico e paesaggistico tanto montano, quanto marino e fluviale, di cui il territorio di Corigliano è ricco, vanno tutelati e valorizzati. Da qui la necessità di sensibilizzare e prevenire discariche a cielo aperto e far conoscere alle nuove generazioni le ricchezze del nostro territorio. Nei, giorni scorsi, l’assessore all’ambiente, Marisa Chiurco, ha preso parte a due importanti iniziative: alla presentazione del Progetto Convivi sulla tutela della biodiversità della vite selvatica presente nelle Riserve naturali regionali del Lago di Tarsia e della Foce del Crati; e alla manifestazione ripuliamo, la giornata ecologica con gli studenti promossa, la scorsa domenica, insieme a Amici della terra e Clementinabike. “Iniziative di questo genere – dichiara la Chiurco – devono contribuire a far conoscere specialmente, nelle scuole, il ricco patrimonio naturalistico di cui si compone il territorio per sensibilizzare nello stesso tempo, la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e la conoscenza del territorio. Azioni consapevoli ed iniziative di salvaguardia rappresentano un investimento sul futuro della nostra terra - ha aggiunto la Chiurco – a 360 gradi; dal punto di vista dello sviluppo sostenibile, dell’economia e del turismo. Lo scopo di quest’ultima iniziativa era quello di ripulire da rifiuti abbandonati e/o trasportati sulla spiaggia dalle acque del mare, l’area del Foce del Crati”. Il risultato dell’operazione, con i bambini protagonisti, ha portato alla raccolta di 400 kg di rifiuti ingombranti e 30 sacchi di plastica e vetro. All’evento, oltre, all’assessore Chiurco hanno partecipato anche Agostino Brusco, Direttore delle Riserve ed Ezio Madeo, responsabile dell’Associazione ClementinaBike.
Fonte: La Provincia
Eco dello Jonio
Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.
01/06/2016

