Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Scetticismo e prudenza in merito alle dichiarazioni di Renzi sulla S.S.106

Scetticismo e prudenza in merito alle dichiarazioni di Renzi sulla S.S.106

Scetticismo e prudenza in merito alle dichiarazioni di Renzi sulla S.S.106

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” è stata molto attenta a tutte le dichiarazioni che sul tema dell’ammodernamento della S.S.106 sono state rilasciate dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Quest’ultimo, il 10 marzo scorso, aveva garantito “lo sblocco del progetto entro luglio”, anche se così – come abbiamo più volte spiegato nei giorni scorsi – non è stato dal momento che il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha rinviato l’approvazione del progetto a data da definire.

Nel suo discorso ufficiale il Presidente Renzi inizia quasi subito dalla S.S.106 affermando “io so però che l’altra volta nel dirvi del 22 dicembre avevo preso anche un altro impegno: quello sulla 106. e allora posso ben dire che […] con Graziano (Del Rio), ne abbiamo parlato, l’opera…i progetti sono ritornati dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici la settimana scorsa e quindi di conseguenza siamo nelle condizioni di poter chiudere anche quella delicata e intricata vicenda burocratica per poter far partire i lavori anche sulla 106”.

In linea con le dichiarazioni ufficiali anche quelle rese poco dopo ai giornalisti: "Prima che finiscano i lavori qui, parte la 106. Per lo meno dal punto di vista procedurale bisogna....... Perché poi questo è l'unico modo.... Poi naturalmente dipenderà da come va, però sono un miliardo e due di lavori. Il miliardo e duecento milioni va sciolto al CIPE adesso, stanno sistemando le cose perché è un'assurdità avere quest'opera e non farla partire". L’Associazione non può che accogliere gli impegni del Presidente Matteo Renzi con grande piacere ma intende far rilevare che in merito ai tempi ed alle volontà reali di approvare il progetto ed avviare i lavori una certa cautela dovrebbe essere quanto meno opportuna.

In merito ai tempi il Presidente Renzi non ha definito alcuna data certa. Per non parlare del vero problema che da almeno due anni condiziona fortemente il “blocco” del progetto: la burocrazia. Il Governo riuscirà veramente a far prevalere la volontà di approvare ed avviare il lavori nel breve termine sulle forti resistenze messe in campo da quei burocrati che fino ad oggi – fatti alla mano – hanno avuto senza alcuna ombra di dubbio la meglio su quanti volevano l’approvazione dell’opera e l’avvio dei lavori?

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ritiene che la metà di settembre sia un termine utile per capire quali siano le reali intenzioni e la volontà del Governo in merito all’approvazione ed all’avvio dei lavori dell’ammodernamento del 3° Megalotto della S.S.106 tra Sibari e Roseto. Pertanto, ci riserviamo di attendere e di valutare ciò che avverrà già nelle prossime settimane con la speranza che alle dichiarazioni possano al più presto seguire finalmente i fatti.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

27/07/2016