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Stefano Bomparola a Corigliano chiede invano aiuto

Stefano Bomparola a Corigliano chiede invano aiuto

Stefano Bomparola a Corigliano chiede invano aiuto

Balzano, purtroppo, agli onori delle cronache le condizioni di vita di un bracciante agricolo coriglianese, Stefano Bomparola (in foto), 63 anni, che da due anni, insieme al figlio diciottenne vive in una baracca in località Santa Lucia ricavata su un terreno di proprietà comunale. Già lo scorso mese di settembre le condizioni di vita di queste due persone, davvero indicibili, erano state rese note all’opinione pubblica dalla stampa locale, e si pensava che qualcosa sarebbe cambiata nella vita di Stefano, che è costretto a vivere in queste precarie condizioni, perché senza lavoro, ma soprattutto perché due anni fa ha subito lo sfratto per morosità. Per circa un anno ha vissuto senza acqua né corrente elettrica, lavora saltuariamente come bracciante agricolo, e si arrangia raccogliendo ferro. La vicenda umana di Bomparola torna di stretta attualità, perché ad occuparsene è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Francesco Sapia.

STEFANO BOMPAROLA, SAPIA (M5S): CONDIZIONE ASSURDA

“Ieri mattina – afferma Sapia – insieme a Franco Le Pera, Demetrio Paldino e Maurizio Sposato siamo andati a renderci conto dello stato in cui vive questa famiglia coriglianese. E’ una condizione veramente assurda – afferma Sapia - se poi pensiamo che Stefano ed il figlio saranno costretti a trascorrere un altro inverno in queste condizioni, la cosa ci rattrista veramente tanto. Io credo che ognuno di noi debba in qualche modo adoperarsi per aiutare il prossimo in difficoltà, compresi il comune, come istituzione più vicina ai cittadini, le istituzioni religiose e le associazioni di volontariato. La solidarietà – aggiunge il consigliere comunale - va fatta sempre, e non solo quando c’è in cambio qualcos’altro. Mi chiedo, e chiedo a tutti coloro che fanno volontariato in questa nostra città, com’è possibile non dare una mano fattiva e concreta a queste persone ? E’ giusto intervenire riguardo agli immigrati, ma non si possono abbandonare al proprio destino, davvero amaro, due cittadini coriglianesi.

Mi chiedo perché il comune non interviene ? Eppure Bomparola, so che è andato spesse volte presso la casa comunale. Quali sono le difficoltà nell’aiutare concretamente queste persone ? Eppure i nostri amministratori, sono pronti a sbandierare i “grandi sforzi” che compiono nel sociale. Ecco perché sarà mia cura, già domani lunedì, recarmi in comune per verificare alcune situazioni”.

Fonte: La Provincia di Cosenza

Eco dello Jonio

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Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

14/11/2016