Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Malattie professionali, iniziativa sui dati dell’Inail

Malattie professionali, iniziativa sui dati dell’Inail

Malattie professionali, iniziativa sui dati dell’Inail

Va detto che nel 2015 i casi di malattie professionali denunciati all’Inail sono stati 58.917. 1.500 in più rispetto all’anno precedente e circa 12mila in più rispetto al 2011 (+24%). Oltre 44.000 i tecnopatici, con un incremento di oltre il 18% dal 2011. In ottica di genere si registra che nel 2015 oltre il 71% delle denunce ha interessato i lavoratori maschi. Mentre è la fascia di età (alla data di protocollazione) tra 50 e 64 anni quella con prevalenza di denunce per entrambi i sessi.  L’area geografica con maggior numero di denunce è il Mezzogiorno. Con il 36,8% dei casi, seguita dal Nord (32,7%) e dal Centro (30,5%).

LE MALATTIE PROFESSIONALI PIU' DIFFUSE

Si confermano come patologie più diffuse (37.339 denunce nel 2015) quelle osteo-articolari e del tessuto connettivo. Che rappresentano il 63,4% del complesso delle malattie (erano il 53,9% nel 2011). Registrando anche il maggior incremento rispetto al 2011 tra le varie patologie (+46%). Su queste tematiche la Fillea Cgil Pollino Sibaritide Tirreno e Regionale e l’Inca Cgil Comprensoriale e regionale, organizzano per domani martedì 30 gennaio alle ore 16 nel centro “mondiversi”, in via Montessori a Corigliano, una iniziativa. A tema “le malattie professionali nel settore edile: quale tutela?”.

MALATTIE PROFESSIONALI, INCIDENZA: DATO MOLTO ELEVATO

L’iniziativa sarà presieduta dal segretario Generale della Cgil Comprensoriale Giuseppe Guido. Introdurrà i lavori il Segretario Generale della Fillea Comprensoriale Giuseppe De Lorenzo. Relazionerà il coordinatore dell’Inca regionale Giovanni Aristippo. Interverranno Luigi Veraldi per la Fillea Regionale, Francesco Lofrano per l’Inca Comprensoriale e Marco Bottazzi Responsabile medico Inca nazionale. Concluderà i lavori Silvino Candeloro Presidenza Inca Cgil nazionale. Nel settore edile, purtroppo, l’incidenza di patologie legate alle dure condizioni di lavoro è rappresentata da un dato molto elevato. In forte crescita. Uno studio sui dati Inail permette di capire quanto alcune di queste patologie siano frequenti e colpiscano col tempo i lavoratori. Per esempio, la ipoacusia da rumore. O le malattie osteoarticolari da sforzo che colpiscono la spina dorsale (in forte crescita nelle statistiche degli ultimi anni). Non da ultime le dermatiti da contatto con i materiali. Per finire con le più gravi come il mesotelioma causato dal contatto con le fibre di amianto.

MALATTIE PROFESSIONALI, RENDERE CONSAPEVOLI I LAVORATORI

La Fillea Cgil grazie alla presenza costante sul territorio dei propri rappresentanti nei cantieri (Rsa-Rls) e l’Inca Cgil presente in maniera capillare su tutto il territorio con le proprie sedi, intendono con questa iniziativa informare i lavoratori del settore edile sulle possibili cause delle insorgenze di tali patologie. Fornendo gli strumenti più adeguati per attuare la necessaria prevenzione. Tramite la conoscenza la divulgazione e la condivisione delle leggi e delle normative specifiche. Nell’ottica di rendere sempre più consapevoli i lavoratori dell’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nonché della prevenzione dei rischi per la salute ad esso connessi. La Fillea Cgil invita i lavoratori edili a questa prima iniziativa. Che verrà replicata anche in altre realtà. Sarà un’occasione importante per informarsi ed aumentare la propria consapevolezza.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

30/01/2017