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Cartelle pazze: è la Soget a essere in torto, non i cittadini!

Cartelle pazze: è la Soget a essere in torto, non i cittadini!

Cartelle pazze: è la Soget a essere in torto, non i cittadini!

di SERAFINO CARUSO

In questi ultimi sono tanti i cittadini rossanesi a essere raggiunti da un avviso di pagamento da parte della Soget Spa. Chi per la Tari, chi per la Tarsu, chi per l'Imu, chi per il canone idrico, chi per la distanza dai cassonetti della spazzataura. Nella garbata lettera che l'agenzia di riscossione dei tributi comunali sta inviando a molti rossanesi si legge, tra le altre cose, la "destinazione d'uso" dell'immobile di proprietà e il tipo di "violazione" commesso dall'utente. In quest'ultima la dicitura che la Soget inserisce è: "infedele denuncia". In pratica, si imputa ai cittadini di non aver denunciato correttamente i metri quadrati dell'abitazione, i metri cubi di acqua consumati, la distanza dai cassonnetti.

LA SOGET NON HA MAI FATTO UN CENSIMENTO DELLE UTENZE

Il Comune di Rossano ha affidato alla Soget il servizio di riscossione dei tributi nel 2010. Nel capitolato d'appalto era previsto che entro un anno dall'affidamento dell'incarico, la stessa Soget avrebbe dovuto procedere a un censimento delle utenze. La cosa, invece, non è mai stata fatta. Quindi, a essere inadempiente, in primis, è proprio la Soget. Adesso se ne viene a sei/sette anni di distanza e accusa i cittadini di "infedele denuncia". Sulla Tarsu, ad esempio, gli accertamenti vertono sul fatto che non sono stati conteggiati i muri, quindi i metri quadrati non calpestabili. Ma è la Soget che ha preso i dati. Stessa cosa per la distanza dai cassonetti. Se un cittadino all'epoca ha denunciato la distanza corretta e poi nel frattempo i cassonetti sono stati spostati più vicino all'abitazione, non è colpa del cittadino.

COSA FARE? CLASS ACTION CONTRO LA SOGET

I gruppi comunali consiliari RossanoFutura, FdI-AN e RossanoPulita hanno già avviato iniziative in tal senso. Tra le queste quella di chiedere al Comune di revocare tutte queste lettere di riscossione (si parla di tanti bei soldini, in totale). Se la risposta sarà negativa, si chiederà almeno una dilazione dei tempi da 60 giorni a 6 mesi prima di pagare, in modo tale da poter procedere con calma alla verifica, con tecnici della Soget, delle dichiarazioni. Se le cose dovessero restare come sono, si procederà a una formale denuncia tipo "class action" nei confronti della Soget. I cittadini già sono vessati all'inverosimile da tasse e tributi. Non se ne può davvero più. Le famiglie sono sul lastrico. Non si tiri troppo la corda. Ché altrimenti si può spezzare.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

07/02/2017