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Start up calabrese tra le migliori d’Europa

Start up calabrese tra le migliori d’Europa

Start up calabrese tra le migliori d’Europa

Prima l’idea innovativa in campo medico, poi l’esperienza negli Usa per perfezionare le sue competenze. Ora è riuscito a salire anche sul podio delle migliori start up europee in campo medico. La storia, che parla calabrese, è quella di Marco Bonanno e del suo Stetotelephone. Che è riuscito ad ottenere il secondo posto alla competizione europea della Eit Health – Innostar Awards 2017; il contest più importante a livello europeo nel campo medicale.

La Eit, European Institute of Innovation & Technology, è un organismo indipendente della commissione europea che si occupa di innovazione; attraverso il supporto delle nuove idee e dei nuovi talenti. Tra i vari settori di cui si occupa, c’è anche il campo riservato alle start up. A partecipare agli Innostar Awards 2017 sono state inizialmente 80 realtà; provenienti da Grecia, Ungheria, Italia, Portogallo e Polonia.

Di questi, soltanto in 20 sono stati selezioni dai revisori esterni. E con un contributo iniziale di 7mila euro hanno potuto sviluppare un loro piano aziendale che è stato presentato poi a Napoli lo scorso 29 novembre; davanti ad un organismo internazionale di esperti. Tra di loro anche Marco e il suo supporto digitale per gli stetoscopi sono riusciti a raggiungere il secondo posto, preceduto soltanto dal gruppo SensDx di Varsavia e del loro progetto “Flusensor” che permette di individuare, tramite un’app, i vari sierotipi del virus dell’influenza.

Un traguardo comunque importante e fondamentale che si va ad aggiungere ai numerosi riconoscimenti che la start up ha raccolto in due anni di vita. Da quelli regionali a quelli europei, passando a partecipazioni importanti – per rappresentare la Calabria – come lo Smau di Milano nel 2015 o l’Unicredit Starr Lab nel 2016.

START UP CALABRESE FRA LE MIGLIORI D'EUROPA, UN PERCORSO NON SEMPLICE

«Un premio che calza a pennello» ha subito detto, soddisfatto, Marco Bonanno. «Non è stato un percorso semplice – spiega -. Le varie fasi, prima di arrivare alla presentazione finale a Napoli, sono state molto stringenti». «Ora questo secondo posto che, oltre al riconoscimento europeo, significa anche che con i 20mila euro che abbiamo a disposizione potremo finalmente accelerare tutto il processo. Potremo investire per iniziare a sviluppare il prodotto e immetterlo sul mercato».

E non manca, infine, anche un accenno alla burocrazia regionale che spesso rallenta lo sviluppo di nuove start up. «Spero che al più presto ci si diriga verso un sistema meno bloccato e in cui ci sia una maggiore ottimizzazione dei fondi pubblici. E soprattutto – conclude Bonanno – spero che questo mio riconoscimento a livello europeo possa rappresentante un monito per tutti quelli che vogliono dare il proprio contributo a questa terra».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

25/12/2017