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Giornata della Memoria: il contributo di Nausica Sbarra, Coordinamento Donne Cisl Calabria

Giornata della Memoria: il contributo di Nausica Sbarra, Coordinamento Donne Cisl Calabria

Giornata della Memoria: il contributo di Nausica Sbarra, Coordinamento Donne Cisl Calabria

Giornata della Memoria. Di seguito, il contributo di riflessione di Nausica Sbarra, responsabile del Coordinamento Donne, Giovani e Politiche Migratorie Cisl Calabria, sulla Giornata della Memoria. " Ottant’anni fa nel nostro Paese furono approvate e divennero operative quelle leggi che spinsero l’Italia nell’abisso della persecuzione razziale accomunandola alla Germania nella scrittura di una delle pagine più brutte della storia dell’Umanità. Quei giorni, quei rastrellamenti, quelle deportazioni e quelle vite spezzate non possono e non devono essere dimenticati. Ciò che è accaduto con la Shoah deve essere un monito costante. Che impedisca il ripetersi di una simile tragedia per l’umanità e la giornata del 27 Gennaio. Rammenta a noi tutti quanto sia necessario coltivare la Memoria ben oltre i momenti di dovuta celebrazione.

Gli anni che stiamo vivendo non sono infatti semplici. In molti luoghi dell’Europa assistiamo a rigurgiti di nazionalismo e trovano spazio - con sempre maggiore frequenza - segnali di antisemitismo e di discriminazione. Ecco perché incombe su tutti noi il dovere della Memoria. Ma anche la necessità di un impegno concreto, fattivo e quotidiano.

GIORNATA DELLA MEMORIA, SBARRA: "LA CISL NON DIMENTICA LA SHOAH"

La Cisl non dimentica la Shoah e considera la Giornata della Memoria uno dei momenti qualificanti per la vita civile dell’Italia e della Calabria. Sotto questo profilo la nomina di Liliana Segre a senatore a vita è stata una scelta straordinariamente positiva. Cosi come lo è la decisione dei maggiori network di informazione nazionale di trasmettere in contemporanea “Tutto davanti a questi occhi”, il documentario diretto da Walter Veltroni e basato sulla testimonianza di Sami  Modiano. Uno dei sopravvissuti all’inferno di Auschwitz-Birkenau. Ricordare con le testimonianze, con lo studio e con la sensibilizzazione gli insegnamenti della storia è, dunque, un compito che appartiene a tutti. E che riguarda innanzitutto il sindacato.

Noi rappresentiamo e difendiamo le categorie più deboli. Quelle maggiormente esposte alle ingiustizie ed alla disparità di trattamento. Che spesso sono prive di qualsiasi tutela, senza diritti e dignità. C’è in questo impegno del sindacato una morale che si collega direttamente ai fatti che ricordiamo durante la giornata della Memoria.

GIORNATA DELLA MEMORIA, SBARRA: " LE DISCRIMINAZIONI NON POSSONO ESSERE TOLLERATE"

Nessuno può essere privato dei suoi diritti. Le discriminazioni non possono essere tollerate, nessuna cultura deve essere ritenuta inferiore o pericolosa al punto da tenerla distante o addirittura sopprimerla. Il parallelismo è forte ma come non pensare alle donne ridotte in schiavitù, ai migranti abbandonati tra i flutti del mare, ai lavoratori a cui vengono negati quei diritti che danno forma e sostanza alla dignità umana. Ricordare la Shoah, dunque, significa innanzitutto rendere onore al sacrifico di milioni di ebrei sacrificati sull’altare della follia ma significa anche trarre tutte quelle lezioni utili e necessarie a rendere il mondo di oggi migliore e sempre più distante da ogni forma di discriminazione e prevaricazione. Mi ritornano in mente le parole di Hannah Arendt, la scrittrice che seguendo il processo celebrato a Gerusalemme contro il criminale nazista Otto Adolf Eichmann, elaborò una precisa visione sulla “banalità del male”.

L’Olocausto è stato senz’altro un disegno criminale organico, un genocidio pensato e realizzato dalla più tragica manifestazione della crudeltà umana ma è stato allo stesso tempo il percorso attuato da molti uomini pressoché normali e banali. Uomini comuni caratterizzati da superficialità e mediocrità, non stupidi ma semplicemente incapaci di pensare mentre davano vita, con le loro azioni, allo sterminio pensato da folli.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

26/01/2018