Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Rossano dacci una zampa: canile comunale, blocchiamo macchina del fango

Rossano dacci una zampa: canile comunale, blocchiamo macchina del fango

Rossano dacci una zampa: canile comunale, blocchiamo macchina del fango

L'associazione di lotta al randagismo Rossano dacci una zampa si inserisce nel dibattito che, da alcuni giorni, imperversa in particolare sui social circa la gestione del canile comunale. "Desolante e avvilente, il clima che si respira nelle ultime settimane - si legge nella nota -. Sulla gestione del canile comunale di Rossano accuse pesanti vedono coinvolti veterinari, Comune e l’ Associazione “Holly un angelo a quattro zampe”; che si è occupata del rifugio da giugno 2016 a dicembre 2017. In centinaia hanno postato commenti di condanna senza conoscere i fatti. Per molti è stata una ghiotta occasione per farsi la guerra e togliersi (vigliaccamente) qualche sassolino dalle scarpe. Minacce di morte e insulti, rivendicazioni e livore. Fa niente che non si conosce la verità: l’importante è denigrare!

Un teatrino squallido a discapito della credibilità delle istituzione e delle associazioni che perseguono il nobile fine della tutela degli animali da qualsiasi forma di maltrattamento. Riportare fatti ed eventi ”per sentito dire” e' servito unicamente a strumentalizzare l'accaduto e gli isterismi che fanno perdere il senso dell’umano di sicuro non facilitano le battaglie che portiamo avanti piuttosto alimentano la diffidenza. Ma ecco la parte più importante! I cani! Ci preme sottolineare che ieri mattina ci siamo recati presso il canile comunale per verificare la situazione. Le condizioni in cui vivono ATTUALMENTE i cani sono sostanzialmente buone. Certo non hanno una casa, non hanno abbastanza coccole, non sono liberi (parliamo pur sempre di un canile) ma non abbiamo constatato particolari criticità.

ROSSANO DACCI UNA ZAMPA: A NOI E VOI NON SPETTA GIUDICARE

L’ambiente è pulito, non vi sono casi disperati o cani trascurati e quelli bisognosi di cure sono tenuti sotto controllo dalla d.ssa Iole de Falco, direttrice sanitaria del rifugio, verso la quale riponiamo grande fiducia. Attualmente sono 158, erano circa 250 nel settembre 2016 e cioe' a pochi mesi dal subentro dell'Associazione. Blocchiamo questa penosa macchina del fango!

Chi di competenza accerterà eventuali responsabilità, a noi e a voi non spetta giudicare.

Di certo è indispensabile coinvolgere i volontari affinché il canile non diventi una prigione a vita e, tralasciando ogni altra cosa, se ci sono stati evidenti miglioramenti negli ultimi anni è soprattutto merito loro! Nel frattempo, per quanto ci è possibile (visto e considerato che questa associazione è quotidianamente e disperatamente impegnata nella lotta al randagismo) daremo il nostro contributo vigilando e impegnandoci a far adottare i cani ospitati, nella speranza che il polverone sollevato possa essere servito da lezione a TUTTI.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

05/01/2018