Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Donne occupate in Ue, Calabria in coda alla classifica

Donne occupate in Ue, Calabria in coda alla classifica

Donne occupate in Ue, Calabria in coda alla classifica

Le ultime 4 regioni in Europa per tasso di donne occupate sono in Italia con la Sicilia che si conferma fanalino di coda. Tra il 2016 e il 2017 – secondo quanto si legge nelle tabelle Eurostat sull’occupazione nelle singole regioni europee – l’occupazione è aumentata ma la Sicilia mantiene il primato negativo con solo il 29,2% delle donne tra i 15 e i 64 anni che risulta occupata a fronte del 62,4% medio Ue e del 48,9% medio in Italia. Seguono la Campania (29,4%), la Calabria (30,2%) e la Puglia (32%) mentre solo quinta è la Mayotte (32,5%), regione d’oltremare francese.

Se si guarda al complesso dell’occupazione (maschile e femminile) la regione europea con l’occupazione più bassa è la Mayotte (39,2%), seguita però dalla Sicilia (40,6%), la Calabria (40,8%) e la Campania (42%) mentre la quinta è la Guyana, altra regione d’oltremare francese.

Se, infatti, l’Italia risulta il penultimo paese in Europa per occupazione totale (58% a fronte del 67,6% medio Ue) dopo la Grecia, il nostro Paese mostra squilibri consistenti; sia tra i territori con le regioni del Nord a livelli medi europei mentre quelle del Sud restano molto lontane; sia di genere. Per gli uomini la distanza dalla media europea è di 5,8 punti (il 67,1% di uomini occupati tra i 15 e i 64 anni in Italia contro il 72,9% medio Ue); per le donne italiane la distanza è di 13,5 punti (48,9% a fronte del 62,4%). Guardando alle regioni le aree in Europa con l’occupazione femminile più alta sono in Germania (76,1% medio nel Brandenburgo) e in Finlandia (80,4% nell’Aland) ma senza arrivare così lontano anche Bolzano registra per l’occupazione femminile un 65,9%, dato superiore alla media Ue.

DONNE OCCUPATE, IL SUD CONTINUA AD ARRANCARE

L’occupazione femminile è cresciuta negli ultimi in Italia (+2,4 punti tra il 2013 e il 2017) ma molto meno rapidamente che nella media europea (+3,4 punti, dal 58,7% al 62,4% nello stesso lasso di tempo) e con il Sud che continua ad arrancare. Nel Mezzogiorno l’occupazione femminile dal 2013 al 2017 è passata dal 30,7% al 32,3 medio con una crescita di appena 1,6 punti. Se si guarda solo all’ultimo anno l’occupazione delle donne è cresciuta di 0,8 punti in media in Italia, di 0,6 punti nella media delle regioni del Sud e di 0,9 punti in Sicilia mentre in Europa è avanzata di 1,1 punti.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

06/05/2018