Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Primo trapianto di faccia in Italia, nell'equipe il dott. Benedetto Longo di Crotone, il medico precario, da 10 senza un vero contratto

Primo trapianto di faccia in Italia, nell'equipe il dott. Benedetto Longo di Crotone, il medico precario, da 10 senza un vero contratto

Primo trapianto di faccia in Italia, nell'equipe il dott. Benedetto Longo di Crotone, il medico precario, da 10 senza un vero contratto

ROMA Nell’equipe che ha ridato speranza a una donna di 49 anni c’è il dottor Benedetto Longo specializzato in chirurgia ricostruttiva. Per l’intervento, uno studio lungo tre anni. La donna  aveva il viso deturpato a causa di un grave malattia, la neurofibromatosi di tipo I. Sabato 22 settembre  ha subìto il primo trapianto di faccia eseguito in Italia, grazie al lavoro dell’equipe  dell’unità operativa di Chirurgia Plastica dell’ospedale Sant’Andrea di Roma, guidata dal professor Fabio Santanelli di Pompeo. A guidare le equipe anche il dottor Benedetto Longo  medico di Crotone specializzato in chirurgia ricostruttiva della testa, del collo e della mammella e nel ramo dell’innovazione tecnologica in campo chirurgico. (fonte corrieredellacalabria.it)

È stato uno dei protagonisti del primo intervento facciale in Italia ma, ad oggi, è un precario da 2mila euro lordi al mesi. È la storia, paradossale, di Benedetto Longo (nella foto), il medico originario di Crotone che ha ha preso parte all’intervento che segnerà la storia dei trapianti in Italia. «Ci sono volute decine di persone per organizzare tutto quanto. È stato un intervento complesso e delicato perché si lavora su strutture che hanno vasi sanguigni molti piccoli», ha detto Longo in un’intervista a Repubblica. Un intervento durato 28 ore ma è rimasto in ospedale per oltre 60 ore. «Il lavoro è iniziato da quando è arrivata la donatrice fino a quando la trapiantata è stata portata in terapia intensiva dopo l’operazione. È stata dura – racconta – ma l’adrenalina di queste situazioni ti fa restare ipervigile per tutto il tempo». Dietro l’eccezionalità dell’operazione, esiste però il paradosso di questa storia. Benedetto Longo, è un precario da più di dieci anni al Sant’Andrea con contratti da 12 mesi. «Guadagno 25 mila euro lordi l’anno e per crescere i miei figli faccio anche attività privata. Di certo non svolgo questo mestiere per il posto fisso – chiarisce -: è una passione e la cosa più importante è la soddisfazione dei pazienti». «Certo – conclude Longo -, ho dato un volto nuovo ad una donna, non saprei cos’altro fare per interrompere il precariato».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

24/09/2018