Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Pochi anestesisti, sale operatorie chiuse in tre ospedali del cosentino

Pochi anestesisti, sale operatorie chiuse in tre ospedali del cosentino

Pochi anestesisti, sale operatorie chiuse in tre ospedali del cosentino

La lettera, firmata da Maria Franca Occhiuzzi, direttore dell’Unità operativa complessa di Anestesia, Rianimazione e Terapia intensiva, è stata inviata ai vertici dell’Asp di Cosenza e degli ospedali di Cetraro-Paola, San Giovanni in Fiore e Praia a Mare. Era forse attesa ma non per questo meno grave. Perché le carenze nell’organico degli anestesisti sono cosa antica. Dal primo marzo, però, queste carenze si ripercuoteranno sulle attività degli ospedali. Perché "non saranno effettuati interventi chirurgici in elezione" e sarà garantita "esclusivamente l’attività chirurgica in regime di urgenza/emergenza". Stop agli interventi programmati, dunque, sulla base di numeri noti, che non bastano a garantire i Livelli essenziali di assistenza. "Gli anestesisti – scrive Occhiuzzi – sono in totale in numero di 15 unità; a fronte di un organico di almeno 30 unità solo per garantire i Lea".

DIRETTORE DELL'UOC SI DICE DISPIACIUTA MA COSTRETTA A INTRAPRENDERE TALE DETERMINAZIONE

Lo sanno tutti. "I medici anestesisti, sottoposti a turni pesanti con un eccesso di ore di lavoro continuativo e, al momento, senza retribuzione, hanno più volte segnalato il loro malcontento". Tuttavia "non è stato intrapreso alcun intervento dell’amministrazione per sanare o migliorare tale grave situazione". Per questo il direttore dell’Uoc si dice "dispiaciuta ma costretta a intraprendere tale determinazione; anche per la salvaguardia del lavoro e del benessere psico-fisico dei miei collaboratori".

La comunicazione, destinata a far discutere, arriva dopo diverse note, l’ultima delle quali risale a poco più di una settimana fa, nelle quali Occhiuzzi ha segnalato la situazione dei medici di Anestesia e Rianimazione delle strutture di Cetraro-Paola, San Giovanni in Fiore e Praia a Mare. La possibilità di mantenere i Livelli essenziali di assistenza rimane, per ora, una semplice speranza.

Fonte: Corriere della Calabria

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

27/02/2019