Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Il calabrese che portò l’uomo sulla Luna

Il calabrese che portò l’uomo sulla Luna

Il calabrese che portò l’uomo sulla Luna

Repubblica racconta la storia di Dario Antonucci. Nato nel 1924 a San Marco Argentano, progettò il sistema che controllava tutti i parametri di bordo della capsula

Si moltiplicano i racconti (giornalistici e no) sui 50 anni dall’allunaggio. E, ce lo ricorda Repubblica, c’è anche una storia calabrese tra quelle degli uomini che resero possibile l’impresa. Una storia iniziata in una fattoria di San Marco Argentano, in provincia di Cosenza. È il luogo che ha dato i natali a Dario Antonucci, che oggi ha 95 anni e vive a Knoxville, in Tennessee. Intervistato dal quotidiano online, il tecnico – arrivato negli Stati Uniti nel 1937 – nel luglio del 1969 lavorava per Grumman Aerospace Corporation. Fu lui a progettare il sistema che misurava e controllava tutti i parametri di bordo sulla capsula che portò l’equipaggio sulla Luna. «Eravamo impegnati tutto il giorno – racconta a Repubblica -. Staccavamo alle due o alle tre di notte. Io vivevo poco distante dal laboratorio, mi chiamavano a tutte le ore e mi precipitavo lì».

IL SUO NOME RIMASTO LEGATO PER SEMPRE A UN'IMPRESA STRAORDINARIA

La mente di Antonucci va spesso alla sua casa nella valle dell’Esaro. All’infanzia difficile, con un padre già emigrato nel 1924, anno della sua nascita. I soldi erano pochi quando tornò per portare i propri figli in America, ma il padre Angelo poteva contare sulla cittadinanza che aveva già conquistato grazie agli anni di lavoro negli Stati Uniti. Dario iniziò facendo il giardiniere insieme al padre, ma intanto studiava: «Mi impegnai molto per imparare la lingua e recuperare tempo per arrivare al diploma». Grazie agli studi il suo nome è rimasto legato per sempre a un’impresa straordinaria.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

18/07/2019