Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Rito Maio: a Cariati mostra e processione l'8 Settembre

Rito Maio: a Cariati mostra e processione l'8 Settembre

Rito Maio: a Cariati mostra e processione l'8 Settembre

Le storie di una tradizione culturale magno-greca. I rituali pagani riferiti a Demetra, protettrice dell’agricoltura che veniva ringraziata per la prosperità del raccolto. È intriso di identità, rituali e simboli il Rito del Maio, quasi scomparso in tutta la Calabria ma sopravvissuto in alcuni paesi, tra i quali Cariati, che lo celebrerà Domenica 8 Settembre, in occasione della Madonna delle Grazie.

Un percorso audiovisivo ed emozionale attraverso testimonianze storiche ed artistiche, interviste, documentari, foto e laboratori creativi permetterà a visitatori e curiosi di scoprire l’antico Rito del Maio, presentato nei giorni scorsi alla Camera di Commercio di Cosenza e candidato a bene immateriale UNESCO. La mostra gratuita sarà aperta dalle ore 21 alle ore 23, fino a Domenica 8 settembre, nell’Antico Frantoio, nel cuore della Cittadella Medioevale fortificata sullo jonio.

A promuovere l’iniziativa finalizzata ancora una volta alla valorizzazione e comunicazione strategica di uno dei marcatori identitari di questa terra è l’Amministrazione Comunale guidata da Filomena Greco che invita a visitarla e precisa che questi eventi si inseriscono ed impreziosiscono la proposta socio-culturale E…State con noi 2019.

Identità culturali per la rinascita del territorio. È, questo, il titolo del convegno a cura diPino Iannelli previsto per Domenica 1° Settembre, alle ore 20.30, in piazza Rocco Trento, nel centro storico. L’evento è promosso dal Comune di Cariati, di Longobucco e diBocchigliero, dalla Camera di Commercio di Cosenza e da Lastcam – produzioni cinematografiche e video.

Il Maio è un ex voto, una struttura considerata sacra, trofeo della devozione del popolo, i cui elementi, connessi al culto di Demetra, persistono ancora oggi e appaiono durante feste religiose singolari, da marzo ad ottobre. È caratterizzato da un tronco di pino alto 5 metri che viene scorticato e deramificato. Il fusto viene poi avvolto con foglie di mirto che serviranno per alloggiare i bastoncini di legno dove verranno appesi i fusilli di S.Cataldo e ulteriormente fissati con lo spago. Sulla cima si erge un antico arcolaio decorato con nastri, rose rosse e un gallo, simbolo di rinascita. Per renderlo ancora più ricco si aggiungono i guanti, un fritto tipico dalla forma circolare. La parte ornamentale, fatta di taralli, viene venduta dopo aver accompagnato il Santo in processione, il ricavato sarà poi donato alla Chiesa.

I maii realizzati nei laboratori creativi sono stati già esposti a Longobucco in occasione della festa di San Domenico (4 agosto) e a Bocchigliero durante la Festa di San Rocco (21 agosto).

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

29/08/2019