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Emigrazione all’estero, via dalla Calabria oltre 5mila all’anno

Emigrazione all’estero, via dalla Calabria oltre 5mila all’anno

Emigrazione all’estero, via dalla Calabria oltre 5mila all’anno

I dati dal report di Migrantes. Sono 413mila i calabresi che vivono fuori dall’Italia. Gran parte sono giovani con una cultura medio-alta

Immaginate una cittadina, più o meno delle dimensioni di Girifalco o di Scilla. Adesso immaginate che, nell’arco di un anno, sparisca nel nulla. O meglio, si trasferisca altrove.

Ecco le dimensioni dell’emigrazione calabrese: 5.621 persone, in stragrande maggioranza giovani, sono andate via dalla nostra regione nel solo 2019. Lo certifica la fotografia annuale dell’ufficio Migrantes della Conferenza episcopale italiana: un report dalle statistiche profonde e precise che getta vera luce quale sia la vera emergenza sociale nelle regioni del Sud.

Tra gli emigranti dell’ultimo anno, i calabresi rappresentano il 4,4% del totale: un dato elevatissimo se si pensa che la popolazione della nostra regione rappresenta circa un trentesimo di quella nazionale. Di costoro, il 48% sono donne.

OLTRECONFINE

Ma quanti sono i calabresi che vivono all’estero? Se tornassero tutti improvvisamente a casa, riempirebbero quasi l’intera provincia di Reggio: un esercito di 413mila persone costrette ad allontanarsi da casa propria. E i dati non sono neanche totali: parliamo soltanto degli iscritti all’Aire, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero. Molto più di un’ecatombe.

I DATI

La città calabrese dalla quale si parte di più? Naturalmente, per ragioni di popolazione totale e tessuto economico, è Reggio: il 13esimo comune d’Italia per iscritti all’Aire: quasi 8.400 persone hanno lasciato le rive dello Stretto per trasferirsi fuori dal Bel Paese. Ma la provincia che “produce” più emigranti è Cosenza con 173mila espatriati, seguono Reggio con 94mila e Catanzaro con 66mila; da Crotone e Vibo, rispettivamente, 28 e 50mila persone sono partite per andare a risiedere stabilmente oltre i confini nazionali. Si potrebbe obiettare che questo esercito di emigranti sia frutto delle grandi migrazioni del 20esimo secolo, e in parte è vero. Ma ben 48mila persone si sono iscritte all’Aire da meno di 5 anni: sono nuovi emigrati.

LE METE

Ma dove vivono gli expat calabri? Meta numero uno, naturalmente, i “vicini di casa” europei che ospitano 200mila calabresi, a seguire, l’America centro-meriodionale con poco meno di 140mila presenze e quella settentrionale con 45mila. Il resto è sparso tra Oceania (27mila), Africa e Asia. Il comune che ha perso più abitanti, Paludi, in provincia di Cosenza, vanta 1.835 residenti all’estero e 1035 sul territorio comunale: un’incidenza del 177%.

ADDIO AI PENSATORI

Negli ultimi diciotto anni il saldo della migrazione intellettuale italiana è risultato pesantemente negativo per le regioni del Mezzogiorno. Per effetto dei trasferimenti verso il Centro-Nord, si contano circa 220mila laureati in meno tra i residenti del Mezzogiorno, senza considerare la crescente quota di pendolari di medio e lungo raggio. Il fenomeno ha assunto connotazioni preoccupanti, soprattutto se si considera che nel 2017 ben il 27% dei migranti totali da Sud a Nord erano laureati rispetto al solo 5% nel 1980 e che nel 2017 circa il 40% dei residenti al Meridione iscritti presso un corso di laurea magistrale, si è spostato presso un ateneo del Centro-Nord. È dunque radicalmente mutata la struttura qualitativa del migrante tipo: se negli anni del Secondo dopoguerra a migrare era soprattutto giovane manodopera proveniente dalle aree rurali del Mezzogiorno, oggi va aumentando il numero dei laureati e degli studenti universitari (immatricolati fuori regione) che si spostano dalle regioni meridionali e insulari, verso le regioni del Centro e del Nord del Paese. Il Mezzogiorno disperderebbe dunque un investimento pubblico pari a circa 1,9 miliardi annuo se consideriamo il solo flusso verso il Centro-Nord, quasi 3 miliardi considerando anche l’emigrazione dei laureati meridionali verso l’estero.

FONTE: CORRIERE DELLA CALABRIA (https://www.corrieredellacalabria.it/regione/item/207861-emigrazione-allestero-via-dalla-calabria-oltre-5mila-allanno/?fbclid=IwAR2WIv9XlTxa9XZGfddwUemDJrThyEeMAtF5GilmeACu67sd5uOV_Xe2XmI)

Eco dello Jonio

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Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

26/10/2019