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Magna Graecia, il comitato si appella ad amministratori della Sibaritide e del Crotoniatide

Magna Graecia, il comitato si appella ad amministratori della Sibaritide e del Crotoniatide

Magna Graecia, il comitato si appella ad amministratori della Sibaritide e del Crotoniatide

"Il futuro è nelle vostre mani"

In vista del secondo appuntamento di presentazione del progetto MAGNA GRAECIA che si terrà VENERDI’ 15 NOVEMBRE 2019 – ORE 17.30  – SALA MUNICIPALE - PIAZZA DELLA RESISTENZA – COMUNE DI CROTONE, il Comitato ha inteso inviare un appello agli amministratori dell’area della Sibaritide e del Crotoniatide, affinché possano assumere tale idea e renderla concreta. Di seguito il documento-appello rivolto ai sindaci, ai presidenti dei consigli comunali, ai consiglieri comunali,  al presidente della Provincia di Crotone.   "L'idea progetto "Magna Graecia" (inclusiva di circa 70 comuni), potrebbe rivelarsi come la più dirompente proposta mai effettuata sull'area jonica. Le attuali province di Cosenza e Crotone presentano discrasie rispetto alla media delle province italiane, nonché al rapporto totalmente squilibrato e scriteriato fra le stesse.

Considerato il fatto che in Italia esiste una suddivisione amministrativa in 107 enti tra aree metropolitane e province e che da calcolo medio la territorialità derivante dal rapporto tra la superficie del Paese e il numero degli enti d'area vasta è di 2816 km2; la provincia di Cosenza presenta una superficie di 6710 km2, circa tre volte la media Italia con una popolazione di circa 160000 abitanti in più rispetto alla media Italia, mentre la provincia di Crotone s'attesta su 1735 km2, territorialmente quindi poco superiore alla metà della media Italia, e con una popolazione di 175000 ab, inferiore circa al 70% della media Italia in termini demografici.

LA NOSTRA FORZA SARA' QUELLA DEL DOPPIO CAPOLUOGO

Tale situazione, assolutamente iniqua, ha generato una provincia di elefantiache dimensioni da un lato, totalmente disgregata nelle sue territorialità e una provincia talmente piccola ed impercettibile dall'altro versante, da non poter esercitare una valenza e un peso specifico né nella sua circoscrizione, né fuori dalla stessa. La proposta di una Provincia della Magna Graecia, creerebbe finalmente una vasta area omogenea, dunque potenzialmente vincente, fra le più produttive del sud Italia, che potrebbe acquisire quel riscatto sociale atteso da troppo tempo, che si traduce in un esclusivo elemento valoriale: PARI DIGNITÁ TERRITORIALE.

Unendo le forze della Sibaritide e del Crotoniatide si darebbe vita a quella "falange" di comuni rivieraschi e pedemontani accomunati dalla mediterraneità jonico-silana, ponendo basi concrete alla capacità dell'area meglio definita come "MAGNA GRAECIA" di concorrere da posizioni paritetiche, e non più di bieca subordinazione, rispetto ad altre territorialità della regione Calabria, quali Cosenza e Catanzaro. La nostra forza sarà quella del doppio capoluogo che amministrativamente coordinerà l'area di riferimento, e grazie alla relativa distanza fra le due città, non si correrà il rischio di "pestarsi i piedi a vicenda", ma con sussidiarietà sarà guidata un'unica area vasta che restituirebbe lustro e dignità a circa 70 comuni, abbandonati, dimenticati esautorati e finanche disconosciuti.

RIVENDICARE LEGITTIMAMENTE UNA AUTOREVOLE CANDIDATURA AI VERTICI DELLA REGIONE

Da questa nuova territorialità, da chi vicendevolmente da Sindaco dei comuni in essa ricadenti, l'amministrerà guidando il nuovo ente, potrebbe nascere finalmente una figura che rappresenti l'area "Magna Graecia" ben oltre i suoi confini, e che avrebbe il peso demografico sulle sue spalle di oltre 400mila abitanti, quindi anche la possibilità di rappresentare assisi ancora più grandi poste fuori dai confini territoriali ad essa ascritti. E’storico il dato secondo cui la presidenza della Giunta regionale della Calabria sia stata espressione dei capoluoghi storici, Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria. La Magna Graecia entrerebbe a pieno titolo nel rivendicare legittimamente una autorevole candidatura ai vertici della regione Calabria.

Tutto dipenderà da come Sindaci ed amministrazioni delle due designate città capoluogo all'idea progetto intenderanno muoversi. Tanto premesso, il Comitato rivolge a Voi Sindaci e Amministratori dei circa 70 comuni rientranti nella proposta, ed in particolare ai Sindaci delle due città proposte come co-capoluogo, ovvero Corigliano Rossano e Crotone Flavio Stasi e Ugo Pugliese, il seguente accorato appello: «Non lasciateVi scappare l'opportunità di disegnare un futuro florido ad un'area inaridita da anni d'asservimento ad altre territorialità. Prendete in mano le sorti di questo lembo del nord est Calabria, portando a compimento il progetto che passerà alla storia I popoli aspettano soltanto questo".

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

04/11/2019