Cena della Vigilia e tradizione: ngidd', crustul e gurpinedd. Il menù dell'Eco dello Jonio
Cena della Vigilia e tradizione: ngidd', crustul e gurpinedd. Il menù dell'Eco dello Jonio

DI JOSEF PLATAROTA
Un popolo senza tradizione è un popolo destinato a morire. Di fame in questo caso. Sembra un’epoca lontana quella in cui le famiglie si riunivano alla vigilia di Natale, senza regali o consumismi spiccioli ma con il sacro poco che la nostra terra regalava. Lontani anni luce dalla cucina fusion, dalle rivisitazioni e dalle influenze culinarie differenti dalle papille gustative nostrane, i nostri nonni banchettavano con la genuinità. Allora perché non riproporre un menù nostrano al 100%? Si parte sempre con l’abbondanza di un antipasto “casaluro” con cipuddizze condite da tanto olio sibarita, salumi come sozizz e soppresata e caciocavallo silano, vroccol di tutte le maniere, ngidde e zucca con pepe rosso dolce o piccante, sempre a scelta. Si arriva al primo: alic cu pan e muddica e lagan cu cicir. Secondi di carne e pesce con baccalà, alici e le immancabili rap e sozizz. Per i dolci, nonostante qualche bambino possa storcere il naso, gurpinell, past e cumpett, chinulidde, crustoli, bucce di melone fritte e fich palett essicati. Sapori al alto indice glicemico di una volta. E come frutta? Ovviamente solo e soltanto clementine.
Eco dello Jonio
Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.
24/12/2019
