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Hikikomori: questo sconosciuto che forse tanto distante non è

Hikikomori: questo sconosciuto che forse tanto distante non è

Hikikomori: questo sconosciuto che forse tanto distante non è

Quanti di noi hanno sentito fino ad oggi il termine “hikikomori”?

Ha un sapore esotico che parla di Oriente, precisamente di Giappone. Ma di cosa si tratta?

Purtroppo, niente di buono.

È un fenomeno che riguarda principalmente giovani tra i 14 e i 30 anni, prevalentemente di sesso maschile. Il termine è giapponese e significa letteralmente "stare in disparte" e viene utilizzato generalmente per riferirsi a chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi, rinchiudendosi nella propria camera da letto, senza aver nessun tipo di contatto diretto con il mondo esterno.

Sebbene spesso le cause si riconoscano nella dipendenza da Internet, questa, in realtà, sembra essere solo un rifugio successivo, mentre, tra le cause principali vengono riconosciute le eccessive pressioni di realizzazione sociale, tipiche delle società capitalistiche economicamente sviluppate; così si esprime Marco Crepaldi, Presidente e Fondatore dell’Associazione Hikimori Italia.

E sì, perché anche nel nostro Paese si è sentita la necessità di un’Istituzione che si occupasse di informare, sostenere e creare rete tra famiglie, scuole e giovani che in qualche misura si riconoscono in questa forma di disagio sociale delle società capitalistiche troppo irretite nelle ansie di realizzazione sociale.

Non una malattia, non una depressione, ma un rifiuto, legato al carattere, alla storia familiare o alle vicissitudini scolastiche, delle eccessive ansie da realizzazione sociale.

Essendo, quindi, un tema attualissimo, che sta all’incrocio tra vita sociale, familiare e scolastica, l’Ufficio scolastico diocesano, diretto dalla professoressa Mirella Pacifico, ha ritenuto di organizzare un incontro-conversazione orientato ai genitori, agli insegnanti, agli educatori e psicologi, ma, soprattutto, ai giovani, chiamando a collaborare anche l’Associazione Genitori della sezione Jonio cosentino.

La conversazione pubblica si terrà in uno dei luoghi di maggior ritrovo della Città, il risto-pub LE MOKO, di Rossano,  per dialogare con la psicologa psicoterapeuta Alfonsina D’Ambrosio, dell’Associazione Hikikomori Italia, e con l’Arcivescovo di Rossano Cariati, Mons. Giuseppe Satriano.

Il forum di discussione, aperto a dubbi, domande, interventi e testimonianze, sarà moderato dalla docente del polo liceale cittadino Alessandra Mazzei, membro dell’Ufficio diocesano scuola e socia Age.

L’appuntamento, allora, che riconoscerà agli studenti anche un attestato di partecipazione valido per il riconoscimento scolastico, è per mercoledì 15 gennaio alle ore 16.00, presso il risto-pub "Le Moko", Via Nestore Mazzei, Corigliano-Rossano, area urbana Rossano.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

13/01/2020