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Nuova SS106, stanno reclutando imprese non calabresi

Nuova SS106, stanno reclutando imprese non calabresi

Nuova SS106, stanno reclutando imprese non calabresi

A lanciare l'allarme è stato il candidato alla Regione Graziano: «Il prossimo governo regionale dovrà occuparsi subito di questa vicenda»

«Anas e Progetto Italia (ente appaltatore) hanno avviato le attività di reclutamento delle ditte fornitrici per la realizzazione del Terzo Megalotto della Statale 106 Sibari-Roseto: peccato, però, che si stanno contrattualizzando aziende non calabresi. Si tratta dell’ennesimo atto di prevaricazione sui diritti dei cittadini e a danno di quella esigenza occupazionale che è forte nel territorio della Calabria del nord est. Il nuovo governo regionale, già da settimana prossima, dovrà pretendere chiarezza su questa vicenda ed imporre che la forza lavoro e d’impresa per la costruzione della nuova statale venga attinta esclusivamente dal questo territorio dove c’è tanta manovalanza specializzata, ci sono aziende e professionisti capaci».

È quanto dichiara Giuseppe Graziano, candidato capolista dell’UDC al Consiglio regionale della Calabria nella Circoscrizione Nord.

«La Calabria – dice Graziano - può ripartire se viene incentivato l’investimento pubblico per la realizzazione di nuove opere. È chiaro però che sia il capitale umano che quello materiale per le nuove infrastrutture deve essere reperito nella nostra regione e non altrove. Ed è ancora più paradossale il fatto che lo Stato, che in Calabria ha messo in programma la realizzazione solo di un’unica grande infrastruttura, che è l’ammodernamento del terzo megalotto della statale 106, permetta che le imprese fornitrici di servizi e materiali, e con esse anche la manodopera vengano importate dalle altre regioni italiane».

«È qui che c’è fame di lavoro – aggiunge il capolista UDC – è qui che bisogna investire e spendere quegli 1,3 miliardi di euro necessari per la realizzazione dell’opera. Altrimenti si sarà fatto un bel buco nell’acqua. Io credo che le imprese calabresi non abbiano nulla da che invidiare a quelle campane, lucane, toscane o romagnole. Qui c’è eccellenza anche nell’edilizia civile e non è possibile rimanere silenti difronte a questa situazione. Sono convinto che il prossimo governo regionale della Calabria, che sarà guidato da Jole Santelli, già dal prossimo lunedì 27 gennaio si metterà a lavoro per bloccare quello che rappresenta un vero e proprio colpo di mano, uno scippo ai danni dei territori calabresi che attendono ormai da anni l’inizio di questi lavori. Perché la realizzazione di una nuova strada e più in generale di un’opera civile – ricorda Graziano – è anche un momento in cui si riversa nuova economia sul territorio che la ospita».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

21/01/2020