Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Uiltec contro Enel distribuzione: "Schiaffo alla Calabria"

Uiltec contro Enel distribuzione: "Schiaffo alla Calabria"

Uiltec contro Enel distribuzione:  "Schiaffo alla Calabria"

“Esistono diversi modi per denigrare una terra. Uno di questo lo ha perpetrato l’ENEL che, a suo dire, non è riuscita a trovare più di trenta giovani capaci di svolgere il lavoro di operaio”. Queste le dure parole della Uiltec calabrese a firma del suo segretario generale Gino Camapana. “Dopo anni di lotta per le assunzioni – continua - le Organizzazioni Sindacali calabresi e nazionali sono riuscite ad ottenere quaranta assunzioni in e-distribuzione a fronte comunque di trenta dipendenti usciti per pensionamenti o altre cause nel corso del 2019. Non era quanto si sperava per migliorare un servizio ai calabresi degno di questo nome, ma era comunque un risultato che lasciava intravedere un cambio di passo. Sorpresa delle sorprese: a dicembre ci viene comunicato che le quattro commissioni giudicatrici non sono riuscite a trovare più di trentaquattro giovani idonei, per cui si rendeva indispensabile assumere in Calabria sei unità provenienti da altre Regioni”.

La Uiltec non ci sta e rincara la dose: “Per carità, nulla contro i giovani di altre Regioni, ma sentirsi dire una simile nefandezza ci ha resi inizialmente increduli e poi molto ma molto arrabbiati. Ci hanno detto che hanno invitato alle selezioni circa 280 giovani. Se ne sono presentati 214. Di questi 80 sono stati convocati per la fase successiva del colloquio ma solo 34 sono risultati idonei a lavorare in ENEL. Tra l’altro quattro di questi hanno rinunciato all’assunzione preferendo altre aziende”.

Il segretario generale non crede a tutto ciò: “Abbiamo fatto le nostre piccole verifiche: alcuni degli 80 giovani ci hanno riferito che le commissioni si sono allargate in argomenti che nulla avevano a che fare con il titolo di studio richiesto di perito industriale mentre altri, ci hanno riferito che le stesse commissioni usavano atteggiamenti intimidatori nei loro confronti. Non è il nostro ruolo difendere la scuola calabrese, ma precisiamo che diversi esclusi vantavano un voto al diploma che va dal 94/100 al 100/100. Abbiamo chiesto che le assunzioni mancanti vengano almeno fatte in Calabria, ma al di là di un “vedremo” l’azienda non ha detto. Certo lo schiaffo è stato pesante e sarà difficile scordarselo, ma stia ben tranquilla l’azienda che il Sindacato non arretrerà di un solo millimetro a difesa dei diritti e della dignità dei lavoratori e dei giovani calabresi”.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

10/01/2020