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10 febbraio 2020 - Giorno del Ricordo: il massacro delle foibe è «una sciagura nazionale»

10 febbraio 2020 - Giorno del Ricordo: il massacro delle foibe è «una sciagura nazionale»

10 febbraio 2020 - Giorno del Ricordo: il massacro delle foibe è «una sciagura nazionale»

«Dimenticare qualcuno è uccidere ancora», ma il numero 11.000 non può che risuonare fastidiosamente nell’enciclopedia della storia italiana. Questo è il bilancio delle vittime delle foibe, teatro di vere e proprie esecuzioni di massa. Le tecniche di uccisione erano terribili: nelle cavità naturali presenti sul Carso – altopiano tra il Friuli, la Slovenia e la Croazia -  i condannati a morte venivano legati l’uno all’altro con un lungo fil di ferro stretto intorno ai polsi; una volta schierati sugli argini delle foibe, veniva aperto il fuoco su di loro con i colpi dei mitra che li trapassavano da parte a parte. Non si sparava su tutto il gruppo, ma soltanto sui primi tre o quattro della catena; questi, precipitando ormai senza vita nelle foibe, trascinavano con sé gli altri condannati ai quali erano stati legati. Alcuni sopravvivevano per giorni, tra atroci sofferenze e con accanto gli altri cadaveri.

La colpa – agli occhi dei partigiani di Tito - era quella di far parte dei vinti, di coloro che, solo perché italiani, erano automaticamente fascisti.

«Si trattò di una sciagura nazionale alla quale i contemporanei non attribuirono, per superficialità o per calcolo, il dovuto rilievo. Questa penosa circostanza pesò ancor più sulle spalle dei profughi che conobbero nella loro Madrepatria, accanto a grandi solidarietà, anche comportamenti non isolati di incomprensione, indifferenza e persino di odiosa ostilità», afferma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il dolore e le sofferenze dei prigionieri, la loro angoscia, non possono essere dimenticate e oggi, il potere della memoria è riuscito a battere un avversario più forte e più fastidioso, qual è l’indifferenza, la noncuranza. Sia pur con fatica e lentezza, il triste capitolo delle Foibe e dell’esodo Giuliano Dalmata è uscito dal cono d’ombra ed è entrato a far parte della storia nazionale, almeno in parte, accettata e condivisa

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

10/02/2020