Covid-19, nella Rsa di Bocchigliero arrivano i Nas: sicurezza ok ma manca personale
Covid-19, nella Rsa di Bocchigliero arrivano i Nas: sicurezza ok ma manca personale

A partire dallo scorso febbraio, a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza ed il susseguirsi delle varie misure di contenimento, i NAS su tutto il territorio nazionale hanno operato 601 accessi presso le strutture ricettive, individuandone 104 non conformi alla normativa (pari al 17%), deferendo all’A.G. 61 persone e sanzionandone ulteriori 157, contravvenzionate per un ammontare complessivo di oltre 72 mila euro.
A causa delle gravi carenze strutturali ed organizzative sono stati eseguiti provvedimenti di sospensione e di chiusura nei confronti di 15 attività ricettive, giudicate incompatibili con la permanenza degli alloggiati, determinando il trasferimento degli stessi in altri centri, nel rispetto delle procedure nazionali e regionali previste per la prevenzione di possibili contagi.
Tra le strutture monitorate e nelle quali i Nas hanno fatto irruzione nei giorni scorsi c’è anche la Rsa “Santa Maria” di Bocchigliero, interessata da un focolaio di contagi Covid-19 (leggi anche Coronavirus: a Bocchigliero salgono a 22 i contagi. È piena emergenza).
Si è trattato di un’ispezione igienico-sanitaria, già oggetto di un’ordinanza sindacale “di isolamento totale e quarantena obbligatoria di tutti i soggetti in essa presenti” emessa in data 28.03.2020.
«Al momento dell’accesso - si legge nella nota dei Nas - risultavano ospitati ancora 15 anziani parzialmente autosufficienti, dei quali 11 positivi, mentre 4 anziani erano stati trasferiti presso ospedali dell’area. L’ispezione, pur consentendo di acclarare buone condizioni igienico-sanitarie e adeguata fornitura di dispositivi di protezione individuale ai lavoratori, ha evidenziato una serie difficoltà organizzative dovuta al limitato numero di addetti all’assistenza e determinata dalla rigorosa applicazione dell’ordinanza che impediva il regolare turn-over dei 4 operatori rimasti all’interno».
Tale criticità è stata segnalata all’Azienda sanitaria di Cosenza per l’immediata adozione dei provvedimenti di competenza e l’individuazione di adeguati percorsi di contenimento e mitigazione.
I controlli, però, non si fermano e non è escluso che proprio nelle prossime ore i carabinieri del nucleo antisofisticazioni e sanità possano attivare nuove procedure di controllo.
Eco dello Jonio
Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.
16/04/2020
