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«I bambini ricorderanno questo periodo. Genitori, raccontate fiabe e create complicità»

«I bambini ricorderanno questo periodo. Genitori, raccontate fiabe e create complicità»

«I bambini ricorderanno questo periodo. Genitori, raccontate fiabe e create complicità»

L'appello della pediatra Graziella Sapia, alle famiglie: «Puntate alla bellezza dello stare insieme»

Sono momenti difficili quelli che stiamo vivendo. Giorni che rimarranno impressi per sempre nella nostra memoria, che racconteremo alle future generazioni con tutto il carico di paura e speranze che, a fasi alterne, questa emergenza sta di riflesso consegnando ad ognuno di noi. E siamo tutti coinvolti: gli anziani, la parte più fragile - soprattutto - in questo momento, i giovani e anche i bambini. Che non sono esclusi da questa condizione generale che ha ribaltato lo stato di vita di ognuno di noi. E sono proprio i bambini a rappresentare un anello essenziale in questa catena di disagio. Perché se è vero che la "terza età" è quella più colpita dal virus, i più piccoli, i minori sono quelli che potrebbero accusare il contraccolpo psicologico degli effetti che lascerà questo lungo periodo di isolamento domestico dovuto proprio alla presenza del virus. A proposito, l'Eco dello Jonio, ha raccolto l'appello della pediatra Graziella Sapia. Una lettera aperta a famiglie e genitori sui comportamenti da adottare in questi giorni di "clausura" domestica.

«In questo periodo drammatico che stiamo vivendo forse stiamo dando poca attenzione ai minori. I bambini ricorderanno questo periodo ed è compito degli adulti far si che non lo ricordino come una brutta fase della loro vita, come un dramma che li ha impauriti e terrorizzati, perché altrimenti tutte le altre situazioni di emergenza, e ne avranno ancora nel corso della loro vita, le affronteranno con ansia e inquietudine. Lo dovranno ricordare invece come un periodo nel quale un piccolo essere voleva entrare nella loro famiglia per fare del male, ma che gli è stato impedito ed è stato sconfitto dalla forza di difesa del suo nucleo familiare e dal seguire perfettamente le regole imposte.

Per fare questo tutti i genitori devono convivere in maniera gioiosa con i loro figli puntando sulla bellezza dello stare insieme e sperimentare nuove avventure. Ed ecco che la lettura diventa un aiuto ineguagliabile per attuare questa bellezza.

La lettura è un gioco che stimola la curiosità e la fantasia, offrendo la possibilità di conoscere nuovi mondi e nuove avventure. Un adulto che legge un libro a suo figlio compie un grande atto di amore perché, tra le alte cose favorisce il contatto fisico in quanto per leggere insieme bisogna stare molto vicini, creando quasi una complicità della mente.

La lettura stimola le emozioni ed avendo un adulto vicino il bambino può imparare a contenerle , avere rassicurazioni e spiegazioni.

Dal punto di vista della conoscenza la lettura allarga la mente e gli orizzonti ed inoltre è scientificamente provato che stimola lo sviluppo del linguaggio. Ultimo, ma non per importanza, attraverso la lettura il genitore può trasmettere valori, tradizioni delle precedenti generazioni e messaggi etici.

Ecco perché un buona amministrazione si deve preoccupare del benessere psichico dei minori, la generazione più vulnerabile. Propongo pertanto al nostro Sindaco di fornire alle famiglie con bambini un libro di fiabe ; non importa quali , l’importante è che siano anche ricche di figure.

Si potrebbero ordinare ad una casa editrice per bambini che sarà ben felice di fare un’offerta vantaggiosa. Con la collaborazione delle maestre potremmo avere i nominativi.

Sarebbe un gesto meraviglioso di vicinanza e di civiltà da parte di un amministrazione comunale nei confronti dei propri cittadini, specialmente quelli più vulnerabili».

Graziella Sapia - Pediatra

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

06/04/2020