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Ferrara: «La metro leggera Cosenza-Rende-Unical non si farà»

Ferrara: «La metro leggera Cosenza-Rende-Unical non si farà»

Ferrara: «La metro leggera Cosenza-Rende-Unical non si farà»

«La metro leggera che dovrebbe collegare Cosenza, Rende e l’Unical non si farà». Ne dà notizia l’eurodeputata Laura Ferrara

«I ritardi sul progetto hanno costretto l’autorità di gestione del Por Calabria a comunicare alla Ce la volontà di ritirare il Grande progetto metrotranvia Cosenza-Rende-Unical. Lo scrive la stessa Commissione europea in risposta alla mia ultima interrogazione prioritaria sul tema».

“L'importo complessivo – si riporta testo della risposta - previsto dal programma operativo regionale della Calabria 2014-2020 a sostegno della realizzazione del progetto Metrotranvia è pari a 160 milioni di EUR.

Alla fine di febbraio 2020 l'autorità di gestione ha comunicato alla Commissione in forma scritta che i costi stimati sono aumentati di ulteriori 60 milioni di EUR. Tale aumento mette in discussione la redditività economica del progetto sulla base delle valutazioni effettuate nel 2012. L'autorità di gestione ha inoltre comunicato che l'attuazione del progetto sta risentendo di gravi ritardi e che intende ritirarlo”.

«Rispetto a questa notizia – commenta la Ferrara – c’è la soddisfazione di aver vinto una battaglia nella quale il M5s ha affiancato tantissimi cittadini, esercenti e comitati, circa l’insostenibilità economica e ambientale, di un’opera che avrebbe sventrato due città. Sin dall’inizio ci siamo opposti e abbiamo invitato i vari governi regionali a dirottare i fondi previsti per la realizzazione della metro verso progetti di mobilità sostenibile e di sviluppo reale per le aree interessate. La mancata approvazione del progetto esecutivo, le questioni irrisolte del tracciato e le lungaggini connesse ai tempi di realizzazione della metro leggera, hanno finalmente portato alla conclusione che sarà impossibile, come ho più volte sostenuto, che la costruzione dell'intera linea metropolitana potrà concludersi entro la chiusura del periodo di programmazione 14-20. Prioritario, dunque, considerata la situazione emergenziale causata dal Covid-19, concentrare tutte le risorse disponibili affinché gli effetti dell’epidemia, non siano devastanti per la nostra economia».

«Nonostante i ritardi e in seguito alle modifiche ai regolamenti comunitari, questi fondi non saranno disimpegnati. La Regione Calabria adesso deve dimostrare di lavorare per il bene del territorio e rimodularli nei singoli progetti, dirottando le risorse verso altre priorità, come la mobilità sostenibile quello che chiediamo da sempre. Inoltre la Commissione mi informa che le risorse dei Fondi strutturali possono essere destinate a tre priorità fondamentali per far fronte all'attuale emergenza e alle relative ripercussioni economiche: la spesa sanitaria, il sostegno ai regimi di riduzione dell'orario lavorativo e il sostegno al capitale circolante delle piccole e medie imprese».

«Rimane il rammarico rispetto al fatto che per anni, la politica locale non ha ascoltato i propri cittadini e i diversi tecnici che, conti alla mano, hanno più volte espresso diverse perplessità circa l’ utilità dell’opera. Si è preferito inseguire modelli urbani che non ci rappresentano bloccando di fatto un’arteria fondamentale della città di Cosenza. Si restituisca ora il viale alla città e si impegnino le risorse per il bene comune» conclude Laura Ferrara.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

19/05/2020