Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

«Incrementiamo il Fondo di solidarietà nazionale, non ricevendo in cambio alcun beneficio per le comunità»

«Incrementiamo il Fondo di solidarietà nazionale, non ricevendo in cambio alcun beneficio per le comunità»

«Incrementiamo il Fondo di solidarietà nazionale, non ricevendo in cambio alcun beneficio per le comunità»

Il Fondo di solidarietà comunale è finalizzato ad assicurare un'equa distribuzione delle risorse ai Comuni, con funzioni sia di compensazione delle risorse attribuite in passato sia di perequazione, in un'ottica di progressivo abbandono della spesa storica.

L'applicazione di criteri di riparto di tipo perequativo nella distribuzione delle risorse, basati sulla differenza tra capacità fiscali e fabbisogni standard, è iniziata nel 2015 con l'assegnazione di quote via via crescenti del Fondo, in previsione del raggiungimento del 100% della perequazione nell'anno 2021.

Quando il Governo ha ripartito con Dpcm il Fondo di solidarietà ai comuni per l’anno 2018 a seguito del consistente taglio delle risorse molti comuni, gradi e piccoli sono giustamente insorti.

Il Comune di Villapiana prima e quello di Roseto Capo Spulico subito dopo, hanno immediatamente avviato una importante azione legale, presentando ricorso al Tar Lazio già dal 2016, al fine di vedersi riconoscere le risorse effettivamente spettanti.

I Sindaci Mazzia e Montalti si sono battuti a tutela delle rispettive comunità, che ogni anno affrontano non poche difficoltà per fare quadrare i bilanci e garantire i servizi. Il solo Comune di Villapiana ha versato 3milioni e 285mila euro a favore del Fondo di solidarietà. Il Comune di Roseto Capo Spulico ha versato, invece, ad oggi, 2milioni e 687mila euro.

Il Tar del Lazio, con due separate ordinanze istruttorie, in relazione alle eccezioni di incostituzionalità sollevate dai due comuni difesi dall'avv. Federico Jorio, ha onerato la Ragioneria generale dello Stato, il Mef e il Ministero dell’Interno a chiarire quali siano i criteri che alimentano il fondo ai fini della sua ripartizione.

Il Tar, chiamato a decidere sulla vicenda, ha voluto vederci chiaro sulla composizione del Fondo di solidarietà comunale previsto per il 2018, inteso come mezzo di perequazione ordinaria.

Il ricorso proposto dagli esecutivi guidati da Mazzia e Montalti partiva dal presupposto che attraverso l’imposta Imu ed altre aliquote che il Mef trattiene alla fonte, si contribuisce ad incrementare il Fondo di solidarietà nazionale, non ricevendo in cambio alcun beneficio per le comunità.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

25/05/2020