Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Calabria, Pollino: Biodiversità come identità alimentare

Calabria, Pollino: Biodiversità come identità alimentare

Calabria, Pollino: Biodiversità come identità alimentare

DI FRANCESCA RUSSO

La valorizzazione dei prodotti agricoli locali è il focus del secondo webinar promosso dai ragazzi del servizio civile Arché i quali saranno a stretto contatto con le tematiche dell’agricoltura, dell’ambiente e del forte connubio che esiste con l’identità del territorio del Pollino

Il seminario in remoto è programmato per le 17.30 al link: http://meet.google.com/ifn-iadq-nco e vedrà coinvolti, tra i partner istituzioni a livello locale, il sindaco di Mormanno, Giuseppe Regina, l’assessore allo sviluppo economico, Paolo Pappaterra e l’assessore alle politiche giovanili, Manuela De Luca. A rappresentare il Parco nazionale del Pollino sarà il Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, per il Gal Pollino interverrà il Direttore Francesco Arcidiacono.

«Le iniziative che si stanno svolgendo attraverso queste nuove modalità tecnologiche partono dal fatto che la pandemia ci deve far riconsiderare i paradigmi a cui eravamo abituati in termini di costruzione di filiere e valorizzazione - è quanto afferma il Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, e continua - le nuove esigenze che la gente si aspetta dal territorio sono due: la sostenibilità e la sicurezza. Il Parco Nazionale del Pollino offre un turismo non solo naturalistico, ma anche sportivo ed enogastronimico. Il territorio del Parco gode di una filiera di produzioni che punta alla qualità. Dalla Basilicata alla Calabria, si parte da Senise con la produzione del peperone, prodotto DOP e presidio slow food, per poi scendere a Rotonda, terra della melanzana rossa e il fagiolo bianco. Attraversando il Parco, si arriva poi a Mormanno dove è nato un percorso di valorizzazione con le realtà agricole, per valorizzare la lenticchia, il fagiolo poverello e tanto altro come il tartufo nero del Pollino, ma anche prodotti da forno come il bocconotto prodotto dolciario che ha visto, negli ultimi tempi, anche la nascita di un’azienda locale che produce ed esporta il Frollotto. Castrovillari, invece, è la patria della cipolla bianca che l’Arsac che sta cercando di valorizzare».

E poi conclude facendo un plauso ai ragazzi del servizio civile i quali «hanno una grande opportunità, quella di costruire una nuova professione legate alla valorizzazione delle eccellenze del territorio»

Gli interventi sono a cura del dottore agronomo Mario Reda che relazionerà sulle eccellenze alimentari calabresi e del dottore agronomo Vincenzo Aversa che riferirà degli strumenti messi in campo dal Parco Nazionale del Pollino per la valorizzazione dei prodotti agricoli locali.

Seguiranno poi le testimonianze dei referenti del mondo associativo: Slow Food, Coldiretti e Biosphera, in merito alle azioni messe in campo per valorizzare le identità alimentari e legarle sempre più al territorio e all’ambiente di produzione inteso come azienda agricola.

Coordineranno il Presidente dell’Associazione Pharolab, Valentina Maiolino, e l’Operatore locale di progetto, Teresa Maradei che afferma:

«i prodotti agricoli ed il cibo tradizionale, per il Pollino, stanno diventando dei veri e propri marcatori identitari che, associati all’ospitalità tipica e diffusa del nostro territorio, attraggono il viaggiatore. L’organizzazione di questi momenti di formazione e divulgazione, che coinvolgono gli attori a vario livello e i giovani del territorio, motivano ed entusiasmano nel proseguire questo percorso di valorizzazione territoriale».

Questo è il futuro turistico da percorrere, riprogettando il paradigma del turismo e riportandolo al racconto della propria terra, connettendolo al passato, agli usi, alle tradizioni e alle persone autentiche capaci di creare un rapporto stretto e sinergico tra il turista e il territorio.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

01/07/2020