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Campetto del Frasso nel degrado, i cittadini: «Pronti a gestirlo gratuitamente»

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Campetto del Frasso nel degrado, i cittadini: «Pronti a gestirlo gratuitamente»

Nuovo capitolo sulla questione riguardante il famigerato campo ad 8 di Frasso Amarelli. I cittadini si muovono nel silenzio del Comune

di Josef Platarota

Bonificare e controllare dai vandali, gratis e senza scopo di lucro, il campo di calcio a 8 di Frasso Amarelli. Questa è la proposta avanzata dal Comitato della contrada omonima per salvaguardare una struttura costata quasi 600.000 euro e, ad oggi, ancora inutilizzata. È una brutta vicenda che torna di attualità con delle foto che mostrano degli spogliatoi ormai distrutti, spiattellandoci in faccia l’incuria e l’abbandono in cui versa la struttura.

Ma andiamo per ordine: questa è una storia fatta di incomprensioni, rimpalli di responsabilità, burocrazia e, ovviamente, cieco e stupido vandalismo. Sulla pioggia di milioni cascati dal Coni sulla comunità bizantina ne abbiamo parlato lungamente con un ciclo di articoli (leggi qui).

Sull’argomento se ne è occupato il Presidente della Commissione su questi impianti e Consigliere Comunale Salvatore Tavernise. Lo stesso, pochi giorni dopo la fine del lockdown, ci aveva dichiarato quanto fosse problematica l’intera vicenda.

A proposito del campo di calcio a 8 sito in contrada Frasso Amarelli, evidenziò come non fosse possibile utilizzarlo per due motivi: questioni tecniche e per gli attacchi vandalici che ormai si susseguono con una certa regolarità. Quest’ultimi atti, però, continuano indisturbati senza che l’Ente o chi di dovere possa fare qualcosa.

Tavernise aveva anche avanzato delle proposte che potessero portare a delle soluzioni. Una faceva riferimento all’utilizzo delle economie e l’altra all’affidamento di tutto il pacchetto ad una ditta esterna. È chiarissimo che la struttura – da quello che ci hanno fatto intendere dal Palazzo di Città-  non può essere utilizzata prima della sua ultimazione.

Infatti, c’è da completare la pavimentazione esterna adiacente al campo da gioco (caso contrario il CONI non concederebbe l’agibilità), spesa che non può essere che a carico di chi voglia subentrare al Comune. Concedere, dunque, temporaneamente la struttura ad un Comitato di cittadini può essere una soluzione. Però, nessuna risposta è giunta dalle stanze dei bottoni di Corigliano Rossano, aggiungendo un nuovo capitolo ad una storia che non riesce proprio a trovare un lieto fine.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

05/08/2020