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Senza identità non si va da nessuna parte. La lezione di Morandi in Calabria

Senza identità non si va da nessuna parte. La lezione di Morandi in Calabria

Senza identità non si va da nessuna parte. La lezione di Morandi in Calabria

Qualità dell’aria. Autenticità delle eccellenze agroalimentari dei nostri territori e dei nostri piatti della Memoria. Centri storici che sintetizzano secoli di contaminazioni culturali, spirituali, artistiche ed urbanistiche. Paesaggi rari che commuovono. Incontri popolari e sensazioni spontanee che emozionano. Un patrimonio identitario così forte e distintivo che è davvero difficile dimenticare. È una terra di esperienze uniche ed irripetibili la Calabria che ha colto, vissuto, raccontato e comunicato sui social, in modo semplice, diretto e con una eco nazionale ed internazionale così importante e duratura quell’autorevole concittadino temporaneo di Gianni Morandi, nei giorni scorsi graditissimo ospite dei nostri territori.

È quanto dichiara l’agrichef Enzo Barbieri sottolineando, insieme alla soddisfazione condivisa con i tanti amici di Corigliano-Rossano, la Famiglia Amarelli in primis, nell’aver accolto, accompagnato ed emozionato l’amato Artista nazionale tra lo Jonio ed Altomonte, quello che egli considera il vero valore aggiunto del messaggio trasmesso da Morandi per il futuro di questa terra: senza identità non si va da nessuna parte.

Perché dal Codex Purpureus agli zafarani cruschi, da Altomonte tra i borghi più dell’Italia alla liquirizia con la sua Fabbrica ed il Museo, passando dalle cicogne tra le risaie dell’antica Sybaris ai paesaggi impressionisti della Valle dell’Esaro sotto il Pollino è stato ancora una volta soltanto il nostro inconfondibile patrimonio identitario, un mix di enogastronomia e rosoni, di centri storici e tanta tanta biodiversità, a catturare e contagiare di bellezza – continua – anima e corpo dell’illustre Viaggiatore.

Ma se ciò è ancora una volta vero – scandisce – non abbiamo più tempo e scusanti di nessun tipo: o ci rendiamo conto, una volta per tutte, che l’unica strada percorribile, dal privato e dal pubblico di questa terra, è quella della riscoperta, rivalutazione, comunicazione e condivisione della nostra identità, esattamente quella che è sotto i nostri e che tutti vedono spesso tranne i calabresi, oppure la tappa di Gianni Morandi oggi e quella di altri ieri o domani resteranno soltanto delle parentesi, di cui non sapremo che fare.

La Calabria delle identità, quella che neppure la Cina potrà mai copiarci e rivederci, è il solo brand vincente capace di attrarre, accogliere e far ritornare 365 giorni l’anno, non solo d’estate, migliaia e migliaia di visitatori che, in tutto il mondo, aspettano soltanto di essere raggiunti dai nostri profumi, dai nostri sapori, dallo spirito ancestrale dei nostri luoghi, dal fiume carsico di storie e leggende che ci rendono magnetici e dalla magia dei nostri paesaggi naturali. Quella di Morandi – conclude Enzo Barbieri – è l’ennesima, bella lezione a cielo aperto dalla quale apprendere tutti per cambiare rotta. Senza se e senza ma.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

29/08/2020