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Nuova ordinanza Covid, Nino Spirlì: «Insieme ce la facciamo»

Nuova ordinanza Covid, Nino Spirlì: «Insieme ce la facciamo»

Nuova ordinanza Covid, Nino Spirlì: «Insieme ce la facciamo»

«Ci auguriamo che, grazie alla nuova ordinanza, nelle prossime due settimane la curva dei contagi possa scendere. Abbiamo la necessità di far decongestionare gli ingressi negli ospedali e di fermare l’aumento dei contagiati. Tutti insieme ce la facciamo». È quanto afferma il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, in merito alla ordinanza 83, emanata oggi, che prevede limitazioni agli spostamenti e la sospensione delle attività scolastiche in presenza nei comuni identificati come “zona rossa” di Giffone (Rc) e Caccuri (Kr) e in quelli identificati come “zona arancione” di Mangone, Rovito, Spezzano della Sila e Zumpano (Cs), Anoia, Rosarno e Taurianova (Rc).

GLI ATTACCHI DEL COVID

«La nostra regione, come tutte le altre d’Italia – spiega Spirlì –, non è esente dagli attacchi del Covid-19, per cui, di volta in volta, per contrastarlo, bisogna stabilire ciò che è buono e ciò che non lo è. In questi giorni, ho incontrato rappresentanze colte dei sanitari calabresi e studiosi del fenomeno; mi confronto costantemente con le categorie interessate alle decisioni che devono essere prese e mi fido anche di quel poco tempo che prendo per me per poter decidere».

LE SCUOLE

Quanto alla paventata chiusura delle scuole, il massimo rappresentante della giunta regionale chiarisce: «Se ne è parlato troppo, si sono fatte congetture senza voler accertare che le decisioni, in questo frangente, non possono essere figlie né degli entusiasmi, né della fretta o della leggerezza. Firmare un’ordinanza è una cosa seria e mi sento di dire, in perfetta coscienza, che il tempo che di volta in volta mi prendo è quello giusto, il risultato di una serie di consultazioni e di studi di dati precisi che devono essere valutati prima di qualsiasi decisione».«Non ho mai interloquito con il premier Conte, mentre è vero che mi sento giornalmente con i ministri interessati alle problematiche di cui mi occupo in quel determinato momento. Non c’è mai stata – sottolinea Spirlì – la volontà di chiudere tutte le scuole della regione, non ce ne sarebbe stato motivo perché non tutto il territorio della Calabria vive le stesse ansie e le stesse preoccupazioni di alcuni territori».

L’ORDINANZA

«L’ordinanza di oggi – continua il presidente ff – è specifica e chiarisce un concetto che noi stiamo tenendo vivo nelle decisioni finali: esistono zone fortemente colpite, le zone rosse, altre che sono altamente colpite, le zone arancione, e poi territori che sono tenuti sotto sorveglianza giorno dopo giorno».«Sappiamo perfettamente – dice ancora Spirlì – che le scuole non sono un luogo di contagio, ma sono frequentate da persone e, molto spesso, gli asintomatici non sanno di essere vittima del virus. Per cui – fermo restando che non è in discussione il sistema scolastico e la grande capacità che ha dimostrato fino a oggi di garantire e tutelare studenti e il personale docente e non – abbiamo la necessità, in quei paesi dove il numero dei malati ha superato un certo coefficiente, di fermare le attività che creino motivi di vicinanza».

«SERVE PAZIENZA E TRANQUILLITÀ»

«Dobbiamo essere pazienti, tranquilli, e – aggiunge Spirlì – riflettere su tutte le cose che facciamo. Dobbiamo essere accorti nei nostri spostamenti, nei nostri gesti, in tutto quello che facciamo. Non diamo per scontato che il virus possa essere lontano da noi. Ricordiamoci di usare le mascherine, di sanificare le mani e di lavarle spesso».«Abbiamo insegnato tanto a molti durante la prima ondata. Questo – conclude il presidente ff della giunta – non è un nuovo lockdown, ma è comunque un periodo molto duro perché la seconda ondata potrebbe essere più lunga rispetto a quanto noi speriamo che sia. Mi auguro che potremo costantemente comprenderci vicendevolmente. Non sarà mai preso un provvedimento contro qualcuno, cercheremo sempre di fare gli interessi di tutti».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

30/10/2020