Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Si è spento il vicebrigadiere dei Carabinieri Eugenio D'Amico

Si è spento il vicebrigadiere dei Carabinieri Eugenio D'Amico

Si è spento il vicebrigadiere dei Carabinieri Eugenio D'Amico

Si è spento il vicebrigadiere dei Carabinieri Eugenio D'Amico. Aveva 94 anni e un vissuto alle spalle che racconta di una vita dedita alla famiglia e all'onore di quella gloriosa divisa che ha sempre indossato portando con sé i sacri valori della Patria.

Originario di Belvedere Marittimo, da giovane militare venne assegnato alla compagnia di Rossano, in quella città che lo accolse subito con affetto ma che lui stesso da figura di uomo dello Stato, integerrimo quanto premuroso, ha saputo ricambiare amorevolmente.

In molti lo ricordano con il suo portamento imponente e autorevole quando dalla caserma dei carabinieri di Santo Stefano, a due passi dal Tribunale, passeggiava per le strade del quartiere e della città: era un ottimo osservatore e, allo stesso tempo, un immancabile dispensatore di buoni consigli e di sani insegnamenti. Insomma, una figura da prendere ad esempio e modello.

I suoi unici affetti stretti in terra rossanese, oltre ai tanti amici che seppe costruirsi e mantenere a vita, erano la moglie Iside e i suoi due figli, Gabriella e Roberto. Quest'ultimo che, forte dell'esempio paterno, si è ritrovato ad onorare la divisa della Benemerita e ripercorrere le orme di papà Eugenio.

Il vicebrigadiere D'Amico oggi non lascia un vuoto immenso, anzi lascia un tassello di vita vissuta in maniera dignitosa e a testa alta. Un faro per tante generazioni di carabinieri e per tutte le persone che hanno avuto l'onore di conoscerlo. Ai familiari, alla signora Iside, ai figli Roberto e Gabriella, alla nuora Monica Murano e al genero Francesco Verrina, ai nipotini Filippo e Daniele, a cui nonno Eugenio era molto affezionato, il nostro abbraccio più grande.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

06/10/2020