Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Turismo post-Covid, Graziano: «Necessario lavorare ora per evitare ecatombe»

Turismo post-Covid, Graziano: «Necessario lavorare ora per evitare ecatombe»

Turismo post-Covid, Graziano: «Necessario lavorare ora per evitare ecatombe»

CATANZARO – «Comparto turistico calabrese in ginocchio. Quest'anno si stima una perdita, rispetto al 2019, di oltre il 90% del fatturato. Un'ecatombe economica per uno dei comparti trainanti della Calabria. Il vero problema, però, non è rappresentato dall'emergenza Covid-19, che presto – si spera – passerà, bensì dalla massiccia campagna di comunicazione massmediatica avvenuta nell'ultimo mese e mezzo, che ha messo alla luce tutte le deficienze del nostro sistema sanitario. Ecco perché bisogna lavorare da adesso, in forma sinergica, per far sì che ci sia subito, già a partire dai prossimi mesi, una ripresa del mercato turistico ma soprattutto che i nostri operatori del settore, a partire dalle agenzie viaggio, siano messi nelle condizioni di operare e indirizzare i flussi vacanzieri sul nostro territorio. Purtroppo il Governo, anche in questo caso, si è completamente dimenticato di questa categoria che non risulta nelle graduatorie per i ristori. Assurdo!»

È l'allarme che lancia il Presidente di Unione di Centro in Consiglio regionale, Giuseppe Graziano, preoccupato dai dati pubblicati dal Movimento autonomo delle agenzie di viaggio che ha tracciato un bilancio in netta perdita per il comparto turistico con una previsione pessima anche per i prossimi mesi.

«Purtroppo – aggiunge il capogruppo UDC – il turismo avrebbe bisogno di una strategia nazionale che al momento manca. Anche gli stessi ristori sono stati elargiti senza un reale criterio. Le agenzie viaggio, ad esempio, che per la Calabria rimangono il presidio più importante per consentire l'accesso dei flussi turistici nei territori e che oggi non sono solo in difficoltà economica ma sono state private della possibilità di programmare a medio lungo termine le loro attività, restano tagliate fuori da qualsiasi strategia di sviluppo. Rappresentano un buco nero che nessuno considera. E questa è una grave défaillance del Governo centrale».

«La Regione Calabria da parte sua – va avanti Graziano - ha lavorato, sta lavorando e continuerà a lavorare per consentire che il mercato turistico regionale, uno dei comparti produttivi vitali per la nostra economia, non subisca contraccolpi pesanti nel post pandemia. Sicuramente – precisa ancora Graziano – bisognerà valutare l'opportunità di sospendere la Tassa regionale sul turismo che grava pesantemente sulla categoria dei tour operator ma soprattutto su quella delle agenzie viaggio. Bisognerà valutare di attivare, così come è stato fatto nella prima e nella seconda fase pandemica, nuove campagne di promozione che incentivino i vacanzieri a venire in Calabria in tutta sicurezza. Ecco perché si potrebbe valutare di fornire gli oltre 300 operatori turistici che lavorano sul territorio regionale di tamponi rapidi che consentano una tracciabilità veloce per chi voglia trascorrere le sue ferie nei nostri territori, così come hanno fatto le maggiori compagnie crocieristiche già nei mesi scorsi. Le soluzioni ci sono e, così come la Regione ne ha già messe tante in cantiere, nei mesi scorsi e durante le ultime settimane, anticipando anche diverse iniziative promosse poi nel resto del Paese, sicuramente non tarderanno ad arrivare. Il turismo – conclude Graziano – è un asset strategico e vitale per la Calabria e tutti i suoi attori non potranno essere lasciati soli»

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

05/12/2020