Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Covid, casi in aumento nella Sibaritide-Pollino: 376 nell'ultima settimana. Ma come funziona il tracciamento?

Il tempo che intercorre dal tampone al suo esito è essenziale per bloccare la diffusione del virus nella comunità. I diversi stop del laboratorio del "Giannettasio" hanno provocato una circolazione de

Covid, casi in aumento nella Sibaritide-Pollino: 376 nell'ultima settimana. Ma come funziona il tracciamento?

CORIGLIAN-ROSSANO - Una delle azioni più importanti per bloccare un virus è il tracciamento. Lo abbiamo sentito centinaia di volte in questo anno di pandemia. Ma cosa significa realmente? Partiamo dal fatto che il tracciamento è una catena di azioni ed operazioni da fare che vedono coinvolti diversi soggetti: dal paziente, per finire al messo comunale passando per i laboratori ospedalieri e gli uffici dell'Asp. Una successione che deve funzionare alla perfezione. Che si può sintetizzare così:

Tampone molecolare (Asp) -> Processamento tampone (laboratorio) -> esito positivo -> ordinanza di quarantena (Comune) -> individuazione/tracciamento contatti stretti positivi (Asp) -> comunicazione comune -> ordinanza di quarantena (Comune). Il tutto condito da una buona dose di buonsenso e senso civico che, però, spesso manca.

E se uno degli ingranaggi della catena salta, cosa può succedere? Beh, gli effetti li abbiamo visti nell'ultimo mese a Corigliano-Rossano e nel territorio della Sibaritide-Pollino dove i casi sono ancora in aumento e basti pensare che solo nella settimana scorsa si sono registrati ben 376 nuovi positivi (fonti Asp).

Negli ultimi 50 giorni il laboratorio tamponi del "Giannettasio", che ha una "potenza" di circa 500/600 tamponi processati al giorno ha subito ben tre stop (due per guasti uno per mancanza di reagenti, leggi anche Risolto il giallo tamponi al “Giannettasio”. I reagenti erano...). Questo buco nella catena ha causato un ritardo abissale nel tracciamento.

Perché una volta fatto il tampone, non potendo essere processato, questo comporta che il presunto positivo possa girare tranquillamente in comunità (il comune non può emettere un'ordinanza di quarantena se non ha un certificato da parte degli organi sanitari). Non è successo per tutti ma in molti casi, persone positive asintomatiche o paucisintomatiche hanno fatto vita di comunità, infettando altre persone e creando focolaio su focolai.

Questo problema, però, ora sembra essere stato risolto. Il laboratorio del "Giannettasio" è ritornato a regime e pare sia stato dotato di tutto il materiale accessorio affinché la fase di processo dei tamponi si faccia in tempo quasi reale e non si perda tempo nell'individuare i positivi e porli in quarantena.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

14/04/2021