Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
AttualitàVaccarizzo Albanese

Vaccini, denuncia choc del sindaco di Vaccarizzo: «Alcuni operatori sanitari hanno eliminato alcune dosi»

Sperando che la notizia sia presto smentita il primo cittadino, Antonio Pomillo, incalza: «Il continuo procurato allarme è più grave del Covid»

Vaccini, denuncia choc del sindaco di Vaccarizzo: «Alcuni operatori sanitari hanno eliminato alcune dosi»

VACCARIZZO - «In molti casi, anche più grave dello stesso contagio da Covid, quanto meno per l’ampiezza e per la pervasività delle conseguenze sociali a medio e lungo termine che determina, si sta dimostrando essere il clima di odio, di sospetto, da caccia alla streghe, di insinuazione e di esagitazione di massa, spesso frutto di disinformazione o di infodemia che la pandemia si sta portando appresso. Siamo cioè di fronte ad un inquinamento quotidiano, volontario o involontario, della serenità sociale e civica che, in tutti i territori, anche nel nostro, rischia soltanto di produrre paradossi, disagi, abnormità, errori e malessere diffuso».

È quanto dichiara il sindaco Antonio Pomillo definendo «surreale per quanto grave» una notizia che - se confermata - avrebbe dello sconvolgente: l'eliminazione di alcune dosi di vaccino da parte di qualche operatore sanitario «che avrebbe, invece, potuto, se non addirittura, dovuto, per etica professionale, somministrarle sul territorio comunale, una volta constatata l’assenza di prenotati aventi diritto e quindi l’impossibilità di scorrere ulteriori elenchi».

«Ci auguriamo di dover esser smentiti - aggiunge - e che, qualunque dovesse essere il motivo o lo stato d’animo, non si debba mai cedere a comportamenti che, come questi, possono comunque suscitare reazione e disapprovazione sociale».

«Allo stesso tempo – continua – cogliamo l’occasione per condannare il clima di vero e proprio procurato allarme e di illazione strisciante che anche sulla campagna di vaccinazione in corso, così come su altre attività e vicende connesse all’emergenza Covid, erode sin dalle fondamenta il fondamentale rapporto di fiducia tra cittadini ed istituzioni e danneggia la dignità e l’immagine stessa della nostra gente, della comunità e del territorio».

«Facciamo nuovamente appello alla massima prevenzione ed al rispetto di tutte le prescrizioni vigenti in tema di limitazione del contagio, ma anche – conclude Pomillo – al senso di responsabilità, alla solidarietà ed alla serenità d’animo nella consapevolezza, così facendo, di poter contribuire a superare senza strascichi, con la massima comprensione e con rinnovata coesione sociale questo brutto periodo per tutti».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

21/04/2021