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Ristorazione negli ospedali, Guccione: «Lo scandalo continua»

Il consigliere regionale del Pd: «È tempo che su questa come su altre questioni venga fatta definitiva chiarezza»

Ristorazione negli ospedali, Guccione: «Lo scandalo continua»

COSENZA- Siamo arrivati al 14esimo anno di proroga della gara per la ristorazione per i presidi ospedalieri e sanitari dell'Asp di Cosenza.

A ricordarlo è il consigliere regionale Carlo Guccione che ricorda: «Dopo avere assorbito l'Asl di Rossano, l'Azienda sanitaria di Cosenza ha illegittimamente continuato ad affidare tramite l'istituto della proroga sempre alla stessa ditta il servizio di ristorazione per tutti i presidi ospedalieri della provincia. Un fatto gravissimo che è costato e continua a costare all'Asp di Cosenza centinaia di migliaia di euro al giorno per la fornitura dei pasti ai degenti ricoverati nelle strutture della provincia con un esborso giornaliero di 3€ in più a pasto rispetto al costo sostenuto all'ospedale di Reggio Calabria».

L’esponente calabrese dem rincara la dose: «Se si considera che i pasti giornalieri (colazione, pranzo e cena) costano a Cosenza 13,39€ mentre all'ospedale di Reggio Calabria costano 9,22€ e che vengono somministrati giornalmente migliaia di pasti per i degenti delle strutture sanitarie e ospedaliere dell'Asp di Cosenza, si comprende come fino ad oggi si sono dovuti sopportare costi aggiuntivi per milioni di euro. E le anomalie non finiscono qui. Dopo 13 anni, il 5 maggio 2020 viene finalmente indetta la gara d'appalto per l'affidamento del servizio di preparazione e somministrazione dei pasti ai degenti presso i presidi ospedalieri dell'Asp di Cosenza».

Guccione non dimentica: «Siamo a oltre un anno dall'indizione della gara e l'unico dato certo è che siamo arrivati a oltre 14 anni di proroga e che una gara indetta il 5 maggio 2020 che vale 15 milioni di euro ancora non ha provveduto ad affidare ad un nuovo soggetto il servizio per cui l'Asp sborsa 3€ in più per ognuno delle migliaia di pasti giornalieri erogati. E non è tutto. Con delibera n. 1366/2020 viene nominata un'apposita commissione per l'aggiudicazione dell'appalto che però fa registrare le rinunce di ben tre componenti che si dimettono in tempi diversi. C'è da sperare che questa sia la volta buona e non ci siano altre dimissioni anche se le stranezze che si verificano intorno a questo appalto non fanno ben sperare. Si pensi che è stato giustamente nominato un Rup ma non ci si è accorti che di lì a poco si sarebbe pensionato. Questo ha comportato ulteriori ritardi visto che si è dovuto procedere alla sostituzione e all'adempimento di una serie di atti anche rispetto alla normativa anticorruzione».

Il consigliere regionale conclude: «A questo punto mi auguro che non ci sia un nuovo tentativo di rinviare la procedura di gara visto e considerato che quella delle proroghe degli appalti all'Asp di Cosenza è una questione dirimente che fa aumentare i costi e provoca disservizi nell'erogazione delle prestazioni. È di tutta evidenza il fenomeno distorsivo della frammentazione degli affidamenti così come il frequente ricorso a proroghe contrattuali e l'avvio di procedure negoziate senza bando motivate unicamente dalla mera urgenza di provvedere. Non mi meraviglierei di sapere che ancora all'Asp di Cosenza sussistono contratti e gare del 2007 prorogate anche per altri settori (vedi dispositivi medici) che risalgono a contratti dell'ex all'Asl di Rossano.

È tempo che su questa come su altre questioni venga fatta definitiva chiarezza. Mi aspetto che chi di competenza faccia i suoi atti per impedire di sperperare denaro pubblico mettendo la parola fine ad un sistema di proroghe di fatto illegittime e poco trasparenti che produce un danno enorme alle casse già martoriate della sanità cosentina».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

06/07/2021