La Calabria brucia: «Lo Stato ha abbandonato il Sud»
Andrea Renna IdM: «È necessario aumentare i controlli»

TREBISACCE- La Calabria è un paradiso che in questo periodo è stata trasformata in un inferno a causa dei numerosi incedi che alimentati dal vento e dal caldo continuano a divorare i nostri splendidi paesaggi.
A sostenerlo è Andrea Renna dell’Italia del Meridione che sottolinea come in questo periodo, bisogna urgentemente e necessariamente aumentare i controlli sul territorio per via aerea e via terra al fine di prevenire gli incedi di origine dolosa e proteggere i cittadini, le loro abitazioni e i paesaggi.
«I Calabresi non meritano di essere abbandonati a tal punto. Si sono verificati già gravi danni, non possiamo più aspettare. Chiediamo l'intervento delle forze dell'ordine per un controllo massiccio sul territorio e prevenire ulteriori danni. Possiamo citare le tristi realtà che stanno vivendo Acri e Roseto».
Nel primo comune, sono attivi da due giorni vigili del fuoco e canadair per cercare di domare delle terribili fiamme che hanno dato vita a 6 focolai e che stanno divorando interi ettari di vegetazione.
«80 famiglie hanno dovuto abbandonare momentaneamente le loro abitazioni, ugualmente 7 anziani ospitati presso la casa di cura "Don Milani". Situazione analoga a Roseto Capo Spulico, dove il fuoco ha danneggiato diverse zone rurali, abitazioni ed aziende agricole, costringendo il sindaco a chiedere lo stato di calamità. Purtroppo il forte vento di questi giorni non ha aiutato, anzi ha aggravato la situazione poiché ha portato le fiamme ad estendersi e a dare vita a nuovi piccoli focolai. Contestualmente bisogna far rispettare le norme che prevedono l'obbligo a carico dei rispettivi proprietari di manutenzione e pulizia dei fondi. Passaggio obbligatorio insieme al controllo del territorio per la prevenzione degli incendi».
Eco dello Jonio
Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.
05/08/2021
