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La crisi colpisce anche il menù natalizio: più della metà dei consumatori spenderà meno di 100 €

L’aumento dei prezzi si fa sentire, così come il crollo del potere d’acquisto dei consumatori. Da uno studio della compagnia Tiendeo l’unico dato in controtendenza riguarda l’acquisto del panettone

La crisi colpisce anche il menù natalizio: più della metà dei consumatori spenderà meno di 100 €

ROMA - Si avvicina il giorno di Natale, e con esso il fatidico cenone del 24 sera e il pranzo del 25 dicembre. Com’è ben noto, si tratta di eventi fondamentali per gli italiani, che difficilmente sono disposti a fare rinunce quando si tratta di mangiare bene e di preparare tavole imbandite per celebrare i giorni di festa. Eppure, sembra proprio che quest’anno la crisi si faccia sentire anche sul menù natalizio.

A questo proposito,Tiendeo.it, compagnia leader in promo e offerte su cataloghi digitali, ha realizzato uno studio consultando i propri utenti su quanto pensano di spendere per pranzo e cena di Natale e sulle intenzioni d’acquisto rispetto allo scorso anno.

L’aumento dei prezzi si fa sentire, così come il crollo del potere d’acquisto dei consumatori: più della metà degli intervistati infatti affermano che non spenderanno più di 100 € per pranzo e cena. A fare da sfondo è la situazione di incertezza che aleggia tra gli italiani rispetto alla possibilità di riprendere a fare grandi festeggiamenti, oppure mantenere un atteggiamento cauto e restio evitando gli assembramenti tipici del periodo festivo.

La conferma arriva anche dai dati ISTAT, e dall’allarme lanciato dal Codacons rispetto agli effetti sui consumi dell’inflazione del +3,8%, che rappresenta per la famiglia “tipo” un aumento di +1167 € annui (i valori più alti registrati negli ultimi 13 anni).

8 consumatori su 10 spenderanno meno di 150 €. Sono le donne le più oculate. Riguardo al budget per la spesa di Natale, quest’anno si riduce ai minimi termini: per il cenone e per il pranzo del 25, il 53,8% degli intervistati dichiara che spenderà meno di 100 €. Il 25% dice che spenderà tra 100 e 150 €, il 15,4% tra 150 e 200 €, l’1,9% tra 200 e 300 €, mentre il 3,8% più di 300 €.

Secondo i dati, le donne mostrano maggiore attenzione al risparmio e all’ottimizzazione riguardo ai costi per la spesa per pranzo e cena di Natale: l’82,35% delle donne prevede di spendere meno di 150 €, contro il 72,23% degli uomini.

Calo di interesse: le ricerche per la spesa registrano un crollo totale del -17,77% . Stando ai risultati della ricerca sulle intenzioni d’acquisto dei consumatori a una settimana dal Natale, le proiezioni sono di un importante calo generale ( -17,77%) se comparati con l’anno scorso.

Gli ingredienti principali dei piatti tipici natalizi perdono punti rispetto allo stesso periodo del 2020. Al primo posto a pari merito la carne e i latticini (burro, latte, formaggi, panna…), che registrano una caduta del -35,6%, seguono gli affettati con il -29.32 % e frutta e verdura con il -29,12%. Completano la top 5 il pesce con il -22.18% e il cereali (tra cui pasta, riso e farina) con il -17.82 %.

Passando invece alle bevande, il calo è inferiore se facciamo un’analisi totale (-10,87%), mentre aumenta vertiginosamente se prendiamo in considerazione solo le bevande alcoliche (-21,48%).

Panettone controcorrente: +31,78% nelle intenzioni d’acquisto dei consumatori

Il panettone si aggiudica il primo posto come prodotto più ricercato dai consumatori in prossimità del Natale: malgrado la crisi generale e i tagli al budget, il dolce milanese resiste e va controcorrente, con una crescita del +31,78% nelle intenzioni d’acquisto rispetto al 2020. Ma non è tutto, la crescita del panettone è ancora più interessante se contestualizzata all’interno della categoria dolci, che rispetto allo scorso anno ha perso il -8,13%.

A seguire champagne e gamberi, con una crescita rispettivamente del +19,28% e +18,26%. Si difende anche il salmone affumicato, prodotto tipico delle festività natalizie, che registra un +4,38% rispetto al 2020.

(fonte tiendeo.it)

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

20/12/2021