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Il combattente italiano sul fronte ucraino, figlio di un sequestrato della 'ndrangheta

Ivan Luca Vavassori nato in Russia e adottato da Alessandra Sgarella, la donna che nel 1997 fu prigioniera nella locride per nove mesi

Il combattente italiano sul fronte ucraino, figlio di un sequestrato della 'ndrangheta

CORIGLIANO-ROSSANO – In questi giorni parecchio si è sentito parlare di Ivan Luca Vavassori, l’italiano andato a combattere in Ucraina a fianco dell’esercito di Volodymyr Zelens'kyj.

La storia di Ivan però, è molto più complicata di quanto si potrebbe immaginare e per giunta, legata in parte alla Calabria.

Figlio adottivo di Pietro e Alessandra, imprenditori lombardi, nasce vicino Mosca e viene adottato dalla coppia di italiani all’età di cinque anni. Oggi ventinovenne, sportivo, ha deciso di essere in prima linea sul fronte ucraino.

Ma anche della madre Alessandra Sgarella si sentì parlare parecchio nel 1997, precisamente l’11 dicembre, quando fu sequestrato dalla ‘ndrangheta. Giorni che tennero in apprensione tutta l’Italia sulle sorti della donna imprenditrice, che fu nascosta nella locride per ben nove mesi.

Polemiche su questo caso, in cui il rilascio della Sgarella avvenne ufficialmente a titolo gratuito, dato il congelamento dei beni patrimoniali della famiglia su ordinanza dell’autorità giudiziaria, ma è sempre aleggiato il sospetto che il riscatto sia invece stato pagato, attraverso un’operazione bancaria estero su estero.

Dopo tanti anni dall’accaduto, ritorna sulle pagine dei giornali un episodio che rispolvera una parte della nostra storia, che ormai è lontana, ma mai del tutto dimenticata.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

27/03/2022