Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Una marea umana di profughi al confine: è la grande guerra d'Europa

La notte scorsa ci siamo spinti fino a Korczowa, a 4,2km dal confine ucraino. La situazione è disperata. Le immagini che abbiamo visto e ripreso sono davvero allarmanti. Domani alle 18.30 ne parliamo

Una marea umana di profughi al confine: è la grande guerra d'Europa

CRACOVIA - La notte scorza abbiamo deciso di andare in esplorazione dei punti caldi della città, perché vogliamo portare i lettori dell’Eco lì dove ancora in pochi sono arrivati e dove da quarantotto ore, si è innescata una vera e propria bomba ad orologeria in merito alla situazione profughi.

Infatti, dopo l’emergenza della stazione centrale di Cracovia, un'altra zona di confine diventa sempre più calda, parliamo del border di Korczowa.

A 4,2 chilometri di distanza dal confine con l’Ucraina, fino a poco più di un paio di giorni fa, era considerato un “confine secondario”, vale a dire, uno di quelli attraverso cui passavano gli ucraini adulti, o meglio, non minorenni. Soprattutto anziani e uomini fuggiti dalla severità della legge marziale ucraina, in cui, per qualunque maschio abbia dai 18 ai 65 anni, è obbligatorio andare al fronte.

Ma adesso che i russi avanzano, risulta essere in questo momento l’unica via di fuga per gli ucraini evacuati da tutta la zona sud-est. L’avamposto della salvezza ormai anche di donne e bambini.

A due ore e mezza di macchina da Cracovia.

Nonostante il pericolo di avvicinarci in questa zona, riusciamo però a reperire immagini che mostrano la realtà. Persone che trovano riparo appena fuori dall’Ucraina, disposte pure a dormire sul pavimento, bambini inclusi. Ricordiamo che qui in Polonia, la temperatura notturna si aggira dagli 1 a -5 gradi, se va bene.

Il video testimonianza di tutto questo sarà trasmesso durante l'Eco in diretta in onda stasera (lunedì 21 marzo) alle 21 su L'Altro Corriere Tv, e martedì alle 18.30 sulle piattaforme streaming dell'Eco dello Jonio.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

21/03/2022