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"Scoperto" il volto di Sagittarius A*, il buco nero al centro della Via Lattea: nel team uno scienziato calabrese

Stiamo parlando di Rocco Lico, che insieme ad un team di esperti svolge un ruolo attivo nel gruppo di lavoro “Imaging”, partecipando a tutte le fasi del processo di elaborazione delle immagini

"Scoperto" il volto di Sagittarius A*, il buco nero al centro della Via Lattea: nel team uno scienziato calabrese

CALABRIA - C’è un pezzo di Calabria nella prima foto del buco nero che si trova al centro della nostra Galassia. Per riuscire nell’impresa è stato infatti fondamentale il contributo di Alma, l’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, il più potente radiotelescopio esistente, che dal deserto di Atacama, in Cile, scruta il cosmo in banda radio a lunghezze d’onda millimetriche e submillimetriche.

L’Italia partecipa ad Alma attraverso l’Eso, lo European Southern Observatory, e ospita il nodo italiano del centro regionale europeo Alma presso la sede dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) di Bologna. «Questa scoperta - dichiara infatti il ministro dell’Università e della Ricerca Cristina Messa - dimostra come le reti collaborative di ricerca internazionale siano fondamentali per il progresso di tutti e come sia importante per l’Italia farne parte investendo, in modo continuo e stabile negli anni, in grandi infrastrutture di ricerca e di dati, per rafforzarle e implementarle sempre di più, e di come si debba fare uno sforzo per preservare queste reti anche in momenti di crisi».

Inoltre, nella collaborazione Event Horizon Telescope (Eht) spiccano diversi nomi di ricercatori legati al nostro paese. E tra questi c’è Rocco Lico, originario di Mileto, in provincia di Vibo Valentia, ricercatore presso l’Instituto de Astrofísica de Andalucía, in Spagna, e associato all’Inaf. Nella collaborazione Eht svolge un ruolo attivo nel gruppo di lavoro “Imaging”, partecipando a tutte le fasi del processo di elaborazione delle immagini.

«Oltre a sviluppare nuovi strumenti per realizzare l’immagine di Sgr A*, il team ha prodotto milioni di immagini con diverse combinazioni di parametri per i vari algoritmi di imaging, usando grandi infrastrutture di calcolo», ha spiegato Lico al sito dell’Istituto nazionale di astrofisica. «In questo processo, è stata anche compilata una biblioteca senza precedenti di buchi neri simulati da confrontare con le osservazioni».

Siamo di fronte a una nuova immagine storica per la nostra conoscenza dell’Universo. Tre anni dopo quella di M87, possiamo vedere un'altra “foto” di un buco nero: quello al centro della Via Lattea. Questa volta si tratta di una ripresa per certi versi più emozionante, perché si tratta del “nostro” gigante supermassivo, quello insomma che siede nel cuore della nostra galassia. Sagittarius A* ha finalmente un volto, o meglio, un’ombra, disegnata dai gas incandescenti che orbitano attorno al suo pozzo nero.

(Fonte corrieredellacalabria, repubblica)

Eco dello Jonio

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Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

14/05/2022