Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Un economista a Corigliano nel 1768: Giovanni Attilio Arnolfini

Da Lucca sulle sponde della Sibaritide, a Corigliano, venne nel 1768, per per risanare le proprietà della principessa di Gerace, Maria Teresa Grimaldi

Un economista a Corigliano nel 1768: Giovanni Attilio Arnolfini

di Giulio Iudicissa

Celebri sono rimaste le visite di alcuni viaggiatori stranieri a Corigliano. Hanno contribuito, con le loro descrizioni, a far conoscere questa terra, di certo affascinante e varia, al mondo intero.

Chi, tra gli storici del ramo, affronta il tema, ricorda, di norma, il Von Riedesel, Henri Swinburne, il Saint-Non, che scesero tra il 1767 ed il 1778 e riempirono cartelle di appunti e di disegni.

Per scarsa conoscenza o, forse, per semplice pigrizia, non viene citato Giovanni Attilio Arnolfini, un economista lucchese, che qui venne nel 1768, per incarico della principessa di Gerace, Maria Teresa Grimaldi: avrebbe dovuto proporre un po’ di accorgimenti, per risanare le proprietà della bella, ma prodiga principessa, che, morta, però, nel terremoto del 1783, nulla del progetto redatto potè realizzare.

Si fermò a Corigliano tra il 19 ed il 20 aprile.

L’impressione fisica ed umana, che ne ebbe, fu più che lusinghiera: «il primo feudo che si vede che ha il padrone; bel palazzo nel castello, buona cappella e casini da campagna … Tutto è ben coltivato … I garzoni ben pagati … Fui alloggiato con magnificenza e trattato di una buona cena … La giustizia vi sembra bene amministrata, i fiscali ripartiti con più ragione e la gente in migliore stato e più robusta».

Storie d'Altri tempi è un progetto dell'Eco dello Ionio e dell'associazione Rossano Purpurea, nato per costruire un racconto corale di memorie cittadine tra Corigliano e Rossano. I contenuti sono frutto di un patrimonio orale di ricordi, o di ricerche storico- antropologiche, per lo più inedite, che gli autori hanno accettato di condividere con noi. Una narrazione unica, antica e nuova allo stesso tempo, della nostra identità.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

08/05/2022