Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Statale 106, la frase "criptica" di Occhiuto: «Spero il governo abbia messo i soldi»

In un'intervista rilasciata al Corriere della Calabria il governatore torna con forza sulla questione della jonica: «La statale centosei è una delle priorità del mio governo regionale» Forse anche più

Statale 106, la frase "criptica" di Occhiuto: «Spero il governo abbia messo i soldi»

CATANZARO - «Spero il governo mi abbia ascoltato e abbia messo i soldi sulla Statale 106». Una frase che trasuderebbe attesa se non fosse che l'abbia detta il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto. Il che la fa diventare criptica. In tanti in queste ore si stanno ponendo la domanda: il presidente della Regione Calabria (vicino al governo nazionale) conosce già il contenuto della legge di bilancio o - come noi comuni mortali - è in attesa di "buone nuove" da Roma? La sua intervista chiara, determinata, circoscritta rilasciata al Corriere della Calabria rilancia a bomba la questione della statale 106. Dirimente e prioritaria. Più dello stesso Ponte sullo Stretto che, diversamente, appare più una suggestione che non una cosa a cui dare una forma, almeno nel breve tempo.

Allora Occhiuto punta tutto sulla Statale 106 e lo fa - dicevamo - con grandissima determinazione. Ancora una volta. Perché - è giusto dirlo - questo è il primo governo calabrese della storia del regionalismo che su questa vertenza/questione sta puntando quasi tutte le attenzioni. Certo, per realizzare una nuova Statale Centosei serviranno i soldi del Bilancio dello Stato.

Ora due sono le cose: o Occhiuto in qualche modo sa che quei soldi (tutti o una parte) necessari per la statale orientale ci sono e sta preparando il terreno per rivendicare una grandissimo e storico risultato; oppure è già consapevole che non ci sono e quindi è pronta l'intifada verso l'esecutivo romano.

Occhiuto ribadisce nell'intervista al Corriere che «la Strada Statale Jonica è una delle priorità del mio governo regionale. Già dai primi mesi dopo il mio insediamento alla Cittadella ho chiesto all’esecutivo nazionale, allora guidato da Mario Draghi, di accendere un faro su un’arteria di vitale importanza per la nostra Regione e per l’intero Mezzogiorno».

Il governatore ricorda che «negli ultimi decenni la Ss 106 è stata finanziata con circa 1,5 miliardi di euro, di cui la maggior parte per il cosiddetto Megalotto 3 (1,34 miliardi). Megalotto 3 che, per l’appunto, attende da 10 anni la sua realizzazione. Io ho chiesto – supportato dall’interno Consiglio regionale e dai sindacati (Cgil, Cisl e Uil) nazionali e regionali – le risorse indispensabili per questa grande opera».

«Concludere i lavori della Statale 106 in 10-15 anni al massimo»

Anche su quale sia l’obiettivo Occhiuto non mostra arretramenti. Spiega al Corriere della Calabria che lo scopo è «quello di concludere i lavori della Ss 106 in 10-15 anni al massimo: per completare interamente questa infrastruttura ci vorranno più risorse di quelle che verranno stanziate per il Ponte sullo Stretto. Voglio fare ciò che in passato non si è mai riusciti a fare: cominciare a far inserire nel bilancio dello Stato risorse certe e strutturali per avviare subito i lotti della Statale Jonica».

Il primo passaggio? «Ho chiesto al governo guidato da Giorgia Meloni e al ministro Matteo Salvini di trovare almeno i primi 3 miliardi di euro aggiuntivi, fissando già l’arco temporale entro il quale tutti finanziamenti dovranno arrivare in Calabria per completare l’opera. I finanziamenti dovranno, auspicabilmente, essere scadenzati nel tempo, per evitare la possibilità di disimpegnare queste risorse a causa dei tempi tecnici necessari a costruire l’opera».

«Spero che il governo mi abbia ascoltato e che nella Legge di bilancio finanzi i primi tre miliardi»

Niente formule precostituite. Per il presidente della giunta regionale «Anas deve essere messa subito nelle condizioni di cantierare le risorse, ma se ci dovessero essere lungaggini per costruire i bandi, dobbiamo fare in modo che questi fondi non vadano persi. In caso contrario, ciò che naturalmente ci auguriamo, se Anas sarà bravissima e velocissima ad avviare tutti gli iter burocratici per la messa a terra dei finanziamenti, questi dovranno essere immediatamente accessibili. Spero, dunque, che l’esecutivo nazionale nella legge di bilancio di prossima pubblicazione mi abbia ascoltato, e abbia cominciato a finanziare con i primi 3 miliardi chiesti dal mio governo regionale la Strada Statale 106».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

23/11/2022