Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
AttualitàCorigliano-Rossano

Cenone di Natale: tutti a casa mia ma ciascuno paga per sé

«Tutti insieme siamo na murra». I prezzi dei prodotti natalizi e di tutti i generi alimentari sono alle stelle. Adele decide di raccogliere le quote per organizzare la cena del 24 e il pranzo del 25

Cenone di Natale: tutti a casa mia ma ciascuno paga per sé

CORIGLIANO-ROSSANO - Quota di iscrizione per partecipare al Cenone natalizio... in famiglia e, come da tradizione, per proseguire la tavolata anche a pranzo del 25 dicembre. Dove non arriva il portafoglio, si aguzza l’ingegno. Così Adele, la terza di 4 sorelle, decide di organizzare da lei con tutti i parenti. C’è una piccola clausola: ciascuno deve mettere 10 euro. «Mamma e papà non ci sono più e ultimamente – anche causa covid – trascorrevamo le feste sparpagliati qua e là. Casa mia è abbastanza grande, io e le mie sorelle abbiamo chi due chi tre figli con relativi mogli e mariti. E poi ci sono le gioie della casa: i nipoti. Insomma, tutti insieme siamo na murra (tante persone, ndr). Così mi sono ispirata a quella signora inglese, la donna che ha fatto mettere un piccolo contributo per organizzare il cenone e ho proposto la cosa. Detto fatto: il 24 sera e il 25 a pranzo sono tutti a casa mia».

Un’idea vincente considerando i forti aumenti sia sul piano energetico che su quello alimentare. Federconsumatori denuncia che i costi dei dolci tipici natalizi fanno registrare un aumento medio del +8% rispetto al 2021. Dall’ indagine si evince che il prezzo dei pandori risulta diminuito del -5% rispetto all’anno precedente, tuttavia, i rincari li avvertiamo proprio dall’aumento dei prezzi del suo concorrente, il panettone. Il prezzo del prodotto aumenta del 9% se acquistato al supermercato, del 13% se optiamo per la versione artigianale. Per non parlare di pasta, pane, verdure e tutto il comparto alimentare. A ragion veduta la signora Adele non ha certo tutti i torti.

«Inizialmente mio marito non era d’accordo con questa idea - racconta -. Insomma, da che mondo è mondo non si può invitare qualcuno e poi chiedergli i soldi per quello che ha mangiato. Allora avevamo pensato che ciascuna famiglia potesse preparare qualcosa a casa propria e portarla la sera del 24. Ma poi si sarebbe creata la confusione di chi cucina cosa e probabilmente saremmo finiti a fare tutti gli stessi piatti. Quindi, forti del fatto che comunque eravamo tra parenti, abbiamo lanciato la proposta delle quote».

D’altronde, questo sarà davvero un caro Natale. Non soltanto nel senso aulico e metaforico del termine. Il Codacons ha messo a confronto i prezzi dei prodotti nel 2021 con quelli attuali: imbandire le tavole quest’anno consterà agli italiani 340 milioni di euro in più.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

08/12/2022