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E' di nuovo carenza farmaci. A Co-Ro introvabili prodotti pediatrici, ibuprofene e antibiotici

Tutta colpa della globalizzazione? Il conflitto in atto e la crisi energetica influiscono sui materiali per il confezionamento e la catena di produzione si blocca. Le farmacie comunali sono sul piede

E' di nuovo carenza farmaci. A Co-Ro introvabili prodotti pediatrici,  ibuprofene e  antibiotici

CORIGLIANO - ROSSANO - E’ di nuovo carenza farmaci: la globalizzazione colpisce ancora. Era ottobre quando nelle nostre farmacie trovare prodotti a base di ibuprofone, alcuni antibiotici e antinfiammatori era un’impressa impossibile. A pochi mesi di distanza la storia si ripete. La guerra in Ucraina, la crisi energetica e la difficoltà a reperire materiali quali vetro e alluminio infieriscono notevolmente su tutto l’iter di produzione, interrompendo bruscamente la catena dalla fabbrica al consumatore. La situazione, già critica di suo, si accavalla con il momento di picco massimo dell’epidemia influenzale.

E non sarà questione destinata ad esaurirsi nel giro di poche ore. A detta dei nostri farmacisti i medicinali non risultano in giacenza nei depositi. Semplicemente non ci sono. E non è la molecola, il principio attivo che manca. La difficoltà sta nel confezionamento, nell’assenza dei materiali utilizzati per le bottigliette o i blister in cui sono racchiusi i medicinali. In quasi tutte le farmacie di Corigliano - Rossano trovare alcuni prodotti specifici pediatrici per lenire febbre, raffreddore e dolori è quasi impossibile. Stessa cosa per alcune marche di sciroppi mucolitici e fluidificanti.

Ma attenzione, la situazione va ben oltre i confini locali e trasborda quelli nazionali. Il problema è appunto globale. Mentre Pechino ha vietato l’esportazione del paracetamolo, ricordiamo che la Cina produce gran parte del principio attivo utilizzato dai laboratori di tutto il mondo, il ministro della salute greco chiede una politica centrale a livello dell’Ue per il problema della carenza di farmaci che affligge tutti gli Stati membri.

A quasi un anno dall’inizio del conflitto voluto dalla Russia, le conseguenze si vedono eccome. Intanto si invitano i cittadini a non fare scorte preventive di ibuprofene e paracetamolo accentuando in tal modo la difficoltà di reperimento di questa tipologia di farmaci. Le farmacie comunali, tramite l’associazione Assofarm, scrivono al ministro della Salute che « appare evidente che il fenomeno dei farmaci mancanti è dovuto in parte alla mancanza di materie prime per la produzione e il confezionamento degli stessi da parte dell'industria, in parte ad una maggiore richiesta di alcuni farmaci per la cura dei contagi influenzali e del Covid-19. Rimane infine da valutare – scrivono - il fattore riguardante l’esportazione verso Paesi ove il prezzo di alcuni farmaci è più alto rispetto a quello della vendita nel nostro Paese. Le farmacie comunali non praticano tali operazioni e ritengono ingiusto, soprattutto per la popolazione, subirne eventuali conseguenze».

Anno nuovo, problemi vecchi. Inaccettabili se di mezzo c’è la salute dei cittadini.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

10/01/2023