Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
AttualitàCorigliano-Rossano

Nuovo ospedale di Insiti, il concessionario in cerca di indicazioni e garanzie

La struttura portante dell’immobile che ospiterà il nosocomio è terminata. Ora resta da capire cosa farne: un ospedale di periferia oppure un centro sanitario d’eccellenza. Ma mentre il concessionario

Nuovo ospedale di Insiti, il concessionario in cerca di indicazioni e garanzie

CORIGLIANO-ROSSANO – La realizzazione del nuovo ospedale di Insiti procede secondo cronoprogramma, varato nel novembre 2020. Almeno fino ad oggi. Lo scheletrato della struttura è pronto, ora bisognerebbe passare alla fase successiva, quella dell’allestimento dell’immobile. E qui il condizionale è quantomai d’obbligo perché – da quello che siamo riusciti a percepire in questi giorni all’ombra dell’area della direzione cantiere – veleggia un grande clima di incertezza.

Il concessionaria dell’opera, la Angelo d’Agostino Srl di Avellino, attende delle risposte, che tradotto dal gergo d’impresa significa avere garanzie sul piano di investimento da adottare. In realtà, pare, che i fondi messi a disposizione dalla Regione Calabria ormai più di un decennio fa, non garantirebbero più di portare a conclusione una struttura ospedaliera complessa (come auspicata da tutti, politici in primis). Al più si riuscirebbe a procedere solo alla realizzazione di un ospedale semplice (la sostanziale unificazione dei due presidi esistenti di Corigliano e Rossano). Che già sarebbe una gran cosa ma, alla fine, la ventennale attesa per un nuovo ospedale finirebbe per deludere le grandi aspettative che i cittadini avevano deposto in questa nuova struttura.

A questo punto, non avrebbe più senso e non sarebbe remunerativa nemmeno la concessione dei servizi ospedalieri con i quali l’azienda costruttrice del nuovo ospedale, per contratto, ammortizzerebbe la quota capitale investita sull’opera. E questo perché un ospedale territoriale avrebbe ovviamente meno giro di utenze rispetto ad un presidio complesso, che nell’idea dovrebbe essere una struttura a metà tra uno spoke e un hub.

Insomma, è come se fossimo partiti all’inizio del decennio scorso con l’idea di comprare un’auto con un buon allestimento e oggi ci troviamo nelle condizioni di poter avere – con gli stessi soldi – la stessa auto ma con l’allestimento base.

Pertanto servono delle soluzioni e queste non possono che arrivare dall’ufficio del commissario ad acta per la sanità in Calabria e quindi dall’ufficio del Governatore Roberto Occhiuto. Che proprio sull’ospedale della Sibaritide ha destinato massima attenzione e fatto promesse certe. Ed in realtà, questa, è l’unica e più importante garanzia che oggi Corigliano-Rossano e la Sibaritide hanno di vedere realizzata un’opera strategica ed essenziale per il territorio della Calabria del nord-est.

Al momento – per quanto ne sappiamo – le interlocuzioni tra gli uffici regionali e l’azienda d’Angelo D’Agostino sono ferme. Si vive una fase di stallo che speriamo possa essere subito superata. Nel frattempo è giusto porsi delle domande: che ne sarà del nuovo ospedale? Il contratto di concessione continuerà a rimanere in piedi oppure si valuteranno altre strade e soluzioni? Chi realizzerà e, soprattutto, entro quanto tempo, tutta le rete dei sottoservizi? E in tutto questo, il comune di Corigliano-Rossano e la politica locale che ruolo sta giocando? Staremo a vedere.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

20/01/2023