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Sindacati contro Cosmopol/Sirjo Webuild: «No ai lavoratori "usa e getta"»

Filcams Cgil Pollino Sibaritide Tirreno e Uil: I lavoratori vigilanza e portierato a tempo determinato sfruttati e poi liquidati impunemente non saranno più oggetto di attenzione da parte loro»

Sindacati contro Cosmopol/Sirjo Webuild: «No ai lavoratori "usa e getta"»

CALABRIA - «Oramai è certo: sia la Cosmopol che la sua committente Sirjo Webuild hanno deciso nei fatti. I lavoratori vigilanza e portierato a tempo determinato sfruttati e poi liquidati impunemente non saranno più oggetto di attenzione da parte loro. Il sindacato Cgil e Uil non intendono assecondare tale scellerata scelta e promettono battaglia già dalla prossima settimana dinanzi i luoghi dei misfatti ed eviteranno la protesta solo in caso di una convocazione della prefettura per solo rispetto di sua eccellenza. Nessun rispetto meritano invece la ditta ed il committente, con le fette di prosciutto davanti agli occhi, lascia che a una dozzina di padri di famiglia sia riservato tale trattamento da parte di Cosmopol spa. Non solo sono già sottopagati per via della annosa vicenda del ccnl scaduto da ormai 8 anni ma, se ciò non bastasse, vengono licenziati de facto in violazione di diritti».

È quanto si apprende da un comunicato di Andrea Ferrone, Filcams CGIL Pollino Sibaritide Tirreno e Luciano Campilongo, UIL.

«Le segreterie di Filcams Cgil e Uiltucs Calabria e del territorio, dopo una fase di approccio caratterizzata da una falsa disponibilità da parte di Cosmopol a risolvere il problema, hanno preso atto del comportamento difforme ed hanno ufficialmente richiesto a SE il prefetto di attivare la cabina di regia ed il relativo tavolo di monitoraggio previsto dal protocollo richiedendo all'uopo la convocazione urgente delle parti per il ripristino di una condizione di legalità. Non solo, siamo stati costretti anche a denunciare a GdF ed Ispettorato del Lavoro il mancato pagamento del Tfr ai lavoratori sbattuti fuori dal cantiere oltre i termini previsti perché "rei" di non aver accettato di sottoscrivere un verbale di conciliazione in cui la Cosmopol chiede agli stessi la rinuncia ai propri diritti. Ricordiamo tra l'altro che essi, durante i due anni di servizio, sono stati vittime di turni massacranti e condizioni discriminanti che, non a caso, il 31 dicembre scorso Cgil e Uil avevano portato a definire "lavoratori usa e getta"!»

«Ora è scontro, a nulla sono valse le trattative che Cosmopol ha usato solo per prendere tempo pensando che il sindacato ed i lavoratori si sarebbero sfiancati, anzi ciò è servito solo a rafforzare in noi l'idea della bontà della vertenza che, a breve, ci vedrà nuovamente a manifestare dinnanzi i cancelli della SS106 di Sirjo Webuild. Nei prossimi giorni inoltre, attiveremo una richiesta di solidarietà ai lavoratori da parte della politica regionale e delle istituzioni tutte, perché crediamo fortemente che questa vicenda meriti la vicinanza del mondo del lavoro e soprattutto l'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica perché oggigiorno non sia consentito a nessuno di calpestare i diritti dei lavoratori in uno dei cantieri più grandi d'Italia».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

09/03/2023