Ultime notizie
AttualitàFrecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-TorinoAttualitàComuni, i conti fragili del Nord-Est: uno su quattro tra dissesto e riequilibrioAttualitàNuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adessoTerritorioSuperbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»PoliticaCaro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»PoliticaVerde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»AttualitàImprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»AttualitàLaghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»PoliticaItalia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadinaEcoCultPatrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioniTerritorioEnergia, D’Agostino: «La Calabria guardi ai modelli di Marche, Lazio e Abruzzo e rafforzi gli investimenti sulle rinnovabili»AttualitàFesta dei Nonni in carcere: a Rossano gli affetti familiari superano le sbarre
Tutte
Attualità

Alla “Staffetta dell’Umanità” aderisce anche la Camera del Lavoro di Cosenza

L’obiettivo è quello di far sentire la voce di tutti coloro che sono contrari che il nostro Paese continui a inviare armi in Ucraina e favorevole all’immediato cessate il fuoco

Alla “Staffetta dell’Umanità” aderisce anche la Camera del Lavoro di Cosenza

COSENZA - La Camera del Lavoro di Cosenza sostiene la “staffetta dell’Umanità” che, idealmente, unirà l’Italia nel segno della Pace con i colori dell’Arcobaleno.

Domani migliaia di persone saranno coinvolte nella mega staffetta che partirà, in contemporanea, da Aosta a Capo Passero, “per camminare insieme, unire l’Italia contro la guerra in Ucraina e per riaccendere la speranza”.

La staffetta per la Pace è “nata” con un appello di Michele Santoro rivolto, lo scorso 18 aprile, alla società civile e ai leader politici, raccolto da tanti personaggi pubblici, intellettuali, accademici, rappresentanti del mondo della cultura e dello spettacolo, da Alessandro Barbero a padre Alex Zanotelli, da Ginevra Bompiani ad Ascanio Celestini, da Fiorella Mannoia a Moni Ovadia, da Vauro Senesi a Elio Germano, Massimo Cacciari, così come è stato condiviso e sottoscritto dal mondo sindacale e da alcuni leader politici.

L’obiettivo è quello di far sentire la voce di tutti coloro che sono contrari che il nostro Paese continui a inviare armi in Ucraina e favorevole all’immediato cessate il fuoco e al contestuale avvio di un serio e concreto tavolo di trattative.

La modalità sarà quella del "flash mob" che inizierà alle 12. I partecipanti, lungo tutto il percorso, da soli o in gruppo, percorreranno un chilometro di strada ciascuno, esponendo la bandiera della Pace.

Queste le tappe che riguardano la Calabria: Rotondella – Oriolo; Oriolo – Amendolara; Amendolara – Trebisacce ; Trebisacce – Cantinella; Cantinella – San Giorgio Albanese; San Giorgio Albanese – Cava di Melis; Cava di Melis – Germano; Germano – Cerenzia; Cerenzia – Santa Severina; Santa Severina – Cutro; Cutro – Cropani; Cropani – Catanzaro Lido; Catanzaro Lido – Soverato; Soverato – Guardavalle; Guardavalle – Riace; Riace – Roccella Ionica; Roccella Ionica – Gerace; Gerace – Villaggio Moleti; Villaggio Moleti – Piani di Carmelia; Piani di Carmelia – Sant’Angelo; Sant’Angelo – Reggio Calabria.

«La Camera del Lavoro di Cosenza, condividendo in toto l’appello lanciato da Michele Santoro e convinta che “l’Italia debba manifestare in ogni modo la sua solidarietà al popolo ucraino abbandonando, però, qualunque partecipazione alle operazioni belliche”, sostiene con convinzione la Staffetta della Pace», dichiara Massimiliano Ianni, segretario generale della Cgil di Cosenza.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

06/05/2023