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Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno ed Fp Cgil sullo spoke di Co-Ro: «Proibito nascere!»

«Se anche nascere è diventato un privilegio, ciò significa che questa sanità pubblica ha bisogno di essere completamente rifondata e rigenerata. Non servono più le comunicazioni spot, lanciate solo pe

Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno ed Fp Cgil sullo spoke di Co-Ro: «Proibito nascere!»

CORIGLIANO-ROSSANO - Anche la Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno e Fp Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno si uniscono al grido d'allarme levatosi a causa della paventata chiusura del punto nascite dello spoke di Corigliano-Rossano.

«La gravità della situazione sanitaria del territorio - affermano in una nota - sta arrivando al punto di non ritorno. Ogni giorno pervengono notizie di chiusure di reparti ospedalieri o strutture sanitarie pubbliche, tutte causate dalla stessa motivazione: carenza di personale. Che si tratti di carenza di medici, di infermieri, di tecnici, o di altre figure professionali, poco importa. Il problema rimane, in tutta la sua interezza. In data di ieri, 21 giugno, il direttore di ostetricia e ginecologia dello spoke di Corigliano-Rossano ha ordinato la sospensione dei ricoveri delle gestanti, per carenza di personale medico».

«In sintesi, come si legge nella nota a firma del direttore dell’unità operativa, “il reparto di ostetricia e ginecologia di Corigliano non potrà più accogliere le gestanti in procinto di partorire; queste dovranno rivolgersi ai reparti ostetrici di Castrovillari o Cosenza”. In pratica, siamo di fronte all’ennesima dimostrazione di fallimento della sanità pubblica. Con tale atto, viene chiuso a data da destinarsi, il punto nascita più prolifico dell’intera regione Calabria, dove annualmente vedono la luce mediamente 700 neonati».

«Le numerose segnalazioni - proseguono -, che da mesi stiamo inoltrando agli organi preposti, sono rimaste tutte inascoltate. La collettività continua a pagare a caro prezzo le disfunzioni di un sistema mal gestito e mal governato, dove si alternano i commissari, ma non si registrano miglioramenti; al contrario, si acuisce il dato tendenziale negativo, che vede un ulteriore depotenziamento e depauperamento delle strutture sanitarie. Ora a farne le spese sono l’ospedale spoke di Corigliano Rossano, e tutte le centinaia di gestanti della fascia jonica cosentina, dove il diritto alla nascita da oggi viene negato».

«Se anche nascere è diventato un privilegio, ciò significa che questa sanità pubblica ha bisogno di essere completamente rifondata e rigenerata. Non servono più le comunicazioni spot, lanciate solo per dare l’idea che qualcosa sta cambiando. L’unica cosa che cambia, in Calabria, è la ormai quasi inesistenza della sanità pubblica, che riguarda tutte le fasce d’età, nascita compresa».

«Chiediamo al Sindaco della Città di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, di convocare urgentemente la Conferenza dei Sindaci di cui egli stesso è presidente, estendendo la convocazione alle parti sociali, poiché la gravità delle condizioni in cui è posta la sanità della Provincia non ammette ulteriori tentennamenti o slittamenti: gli eventi che si susseguono, purtroppo, ci dicono che ogni giorno è uno stillicidio di risorse economiche e umane, e che a soffrirne - concludono - sono sempre i cittadini e gli operatori della sanità».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

23/06/2023