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L’Italia ripudia la guerra: da Co-Ro una firma per dire basta all’invio di armi. Ecco quando

Il comitato “Referendum Ripudialaguerra”: «Ad oggi l’Italia ha speso più di 10 miliardi di euro per l’invio di armi sacrificando sanità, istruzione e contribuendo ad una crescente escalation del confl

L’Italia ripudia la guerra: da Co-Ro una firma per dire basta all’invio di armi. Ecco quando

CALABRIA - Il comitato “Referendum Ripudialaguerra” porta avanti una iniziativa popolare di raccolta firme per poter indire un referendum affinché venga abrogata la legge n. 185/1990 che permette l’invio di armi a paesi belligeranti, in palese violazione dell’art. 11 della Costituzione Italiana. «Riteniamo che nessun governo o parlamento possa ritenersi investito della responsabilità di condurre il paese in un conflitto che rischia di degenerare in modo irreversibile, senza interpellare la popolazione. Nonostante la martellante propaganda interventista, la larga maggioranza degli italiani rimane contraria al conflitto Russo/Ucraino, ma i nostri governanti non recepiscono questo sentimento popolare».

«Siamo ormai vicini alla escalation nucleare, dobbiamo interrompere i crescenti rischi globali. Per tornare protagonisti i cittadini possono firmare e far firmare per questo referendum che è finalizzato alla modifica della competenza tra Governo e Parlamento sul tema dell’invio delle armi, in rispetto della nostra Costituzione. Questo il quesito: Vuoi tu che sia abrogato l’art. 1, comma 6, lettera a), legge 9 luglio 1990, n. 185, rubricata “Nuove norme sul controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento”, e successive modificazioni che prevede: l’esportazione, il transito, il trasferimento intracomunitario e l’intermediazione di materiali di armamento sono altresì vietati: verso i paesi in stato di conflitto armato, in contrasto con i principi dell’art. 51 della Carta delle Nazioni Unite, fatto salvo il rispetto degli obblighi internazionali dell’Italia o le diverse deliberazioni del Consiglio dei ministri, da adottare previo parere delle camere limitatamente alle parole o le diverse deliberazioni del Consiglio dei ministri, da adottare previo parere delle Camere”?».

«Cosa vogliamo ottenere? Si vuole abrogare quest’ultimo articolo nel punto indicato alla fine di impedire che il Consiglio dei Ministri (che rappresenta il Governo e non l’intero Parlamento) possa decidere in merito e adottare deliberazioni con valore vincolante al pare di quello proprio degli obblighi internazionali assunti dall’Italia. Si può firmare per il Referendum in tre modi diversi: online su piattaforma certificata, referendumripudialaguerra.it/firma-online/ (per i possessori di SPID o con altro sistema offerto dalla piattaforma); recandosi con un valido documento di riconoscimento presso l’Ufficio Affari generali –“Palazzo Bianchi” - P.zza del Popolo, 9 – a.u. Corigliano, dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00 e martedì dalle ore 15,30 alle ore 17,00; sottoscrivendo presso i punti di raccolta organizzati dal Comitato locale “Ripudia la Guerra”».

Quando? Domenica 18 giugno in Viale Mediterraneo –Zona Sant’Angelo a.u. Rossano, dalle ore 18.30 alle ore 21,00. Domenica 25 giugno - L'eremo di Sant'Onofrio Rossano – festa di Sant’Onofrio a.u. Rossano, dalle ore 10,00 alle ore 15,00. «Riteniamo che nessun governo o parlamento possa ritenersi investito della responsabilità di condurre il paese in un conflitto che rischia di degenerare in modo irreversibile, senza interpellare la popolazione. Ad oggi l’Italia ha speso più di 10 miliardi di euro per l’invio di armi sacrificando sanità, istruzione e contribuendo ad una crescente escalation del conflitto. La pace si raggiunge con i negoziati, non con l’invio di armi».

(Fonte foto telebari.it)

Eco dello Jonio

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Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

17/06/2023