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Cgil, 1 dicembre sciopero generale dei lavoratori nelle piazze calabresi

«Anche in Calabria non passerà l'intimidazione del Governo indirizzata ad impedire o limitare un diritto costituzionale quale lo sciopero». L'appuntamento è a Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria a pa

Cgil, 1 dicembre sciopero generale dei lavoratori nelle piazze calabresi

COSENZA - La Cgil Calabria sostiene ed invita allo Sciopero Nazionale, che in Calabria si svolgerà venerdì 1 Dicembre, tutti i lavoratori calabresi per protestare contro la proposta di Legge di Bilancio e le politiche economiche e sociali del Governo. L'appuntamento è a Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria a partire dalle ore 10.

«Quella del Governo Nazionale - riporta la nota - è una manovra che non prende in alcuna considerazione il rinnovo dei CCNL del settore privato e dei vari comparti produttivi, da tempo scaduti e con gravi conseguenze disincentivanti rispetto al ruolo e funzioni della Contrattazione di Secondo Livello, quindi alcun rimedio per fronteggiare l'inflazione crescente che ha ridotto la capacità d'acquisto dei salari e allo stesso tempo nessun intervento per l'adeguamento perequativo sulle pensioni. Una manovra che non guarda al futuro del Paese e che nella nostra regione, rispetto alla carenza di fondi per le istituzioni locali, contribuisce ad un ulteriore indebolimento dei servizi pubblici locali, non garantendo fondamentali diritti di cittadinanza e infrastrutture materiali e immateriali che in definitiva non rendono la Calabria attrattiva rispetto anche ad investimenti produttivi privati, al netto dell'assenza del sostegno pubblico in favore di sviluppo e politiche industriali. Risultano assenti i finanziamenti necessari a migliorare, innovare e rendere efficienti i servizi pubblici e sostenere le attività produttive e favorire così un serio Piano Occupazionale Regionale che freni la forte emigrazione dei giovani calabresi, favorisca la stabilizzazione del precariato storico e offra concrete opportunità lavorative agli espulsi dal mercato del lavoro regionale».

«Così come insufficiente risulta il finanziamento sulla Sanità che in Calabria si aggiunge alle politiche austere del Piano di Rientro, confermando le criticità rispetto alle necessità del reclutamento di personale indispensabile a garantire il diritto alla salute dei calabresi, con la diminuzione dei tempi per le liste d'attesa, frenando la mobilità passiva sanitaria e non consentendo anche alla nostra Regione il miglioramento della medicina territoriale prevista dai Fondi del Pnrr, risultanti ridimensionati da tagli indiscriminati. Alcune Regioni del Mezzogiorno e tra queste la Calabria, l'1 Dicembre sciopereranno per fare sentire la voce della protesta, per l'assenza di interventi in favore del Sud del Paese che non risulta essere nell'agenda dei provvedimenti del Governo e anzi alcuni di questi aggiungono problemi a quelli storici e strutturali, in particolar modo della nostra Regione e non tengono in alcuna considerazione le rivendicazioni contenute nelle Piattaforme sindacali "Vertenza Calabria", "Piano per Il Lavoro" e fanno presagire per un pericoloso arretramento economico e sociale, contro il quale sentiamo di dover rispondere con azioni di protesta e mobilitazione a partire dall'appello ad una massiccia adesione, di tutti i Lavoratori Calabresi, allo Sciopero di Venerdì 1 Dicembre e alla partecipazione, nella stessa giornata, alle previste Manifestazioni di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria. Anche in Calabria non passerà l'intimidazione del Governo indirizzata ad impedire o limitare un diritto costituzionale quale lo sciopero».

«Nella nostra regione - concludono - si aggrava la sofferenza, il disagio sociale ed economico, un malessere profondo che, come nel resto del Paese, merita una lotta serrata che, in Calabria, continuerà anche dopo l'1 Dicembre con una crescente protesta promossa dal Sindacato che continuerà a mobilitare lavoratrici, lavoratori, pensionate/i, cittadini e giovani».

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

30/11/2023