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E intanto Vibo Valentia diventa centro di alta formazione manager… grazie a Baker Hughes

In una terra dove le nuove generazioni scappano perché non c’è prospettiva di vita, ci sono aziende che investono in eccellenza. Corigliano-Rossano chiamata alla prova della concertazione per tracciar

E intanto Vibo Valentia diventa centro di alta formazione manager… grazie a Baker Hughes

CORIGLIANO-ROSSANO – Intanto a Vibo Valentia succede che Big Academy, uno dei più importanti starter di formazione in management industriale, ha attivato la scuola di alta formazione per manager calabresi. Succede a Vibo, in una delle aree più difficili del Meridione, dove però da anni operano imprese importanti che stanno contribuendo a ribaltare la narrazione, affogata nei pregiudizi, di questa terra.

Tra le aziende dove si produce eccellenza e che è stata individuata proprio dall’importante ente di formazione, c’è proprio Nuovo Pignone Baker Hughes. È sulla multinazionale italo-statunitense che la Big Academy dalla Toscana ha puntato tutto per creare eccellenze in Calabria, «lasciando intravedere – come ha commentato il docente dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e oggi consigliere regionale Antonio Lo Schiavo, sulla sua pagina Facebook – interessanti prospettive di crescita e segnalando, al tempo stesso, potenzialità che nel territorio vibonese attendono solo di essere incoraggiate e sostenute».

Insomma, un paradosso tutto calabrese. Se in un’area della nostra regione l’investimento di BH viene considerato il grimaldello ideale per la leva dello sviluppo e soprattutto per bloccare, frenare, interrompere quell’emorragia di giovani professionisti che scappano per andare a trovare fortuna altrove; alle latitudini della Sibaritide proprio l’investimento di Baker Hughes porta “tremore ai polsi” a qualcuno e in altri (la maggior parte delle persone) continua a suscitare poco entusiasmo ed interesse.

Il prossimo venerdì 19 gennaio, quando il gotha dell’Autorità portuale di Gioia Tauro insieme proprio al management di Nuovo Pignone BH verranno a Corigliano-Rossano a presentare il Piano industriale, ne vorremmo (e dovremmo voler) sapere tutti di più. Perché – a dirla tutta – la prospettiva di accogliere in una città (che in 5 anni ha perso già 3mila residenti) quasi 200 posti di lavoro, significa garantire dignità a quasi 200 persone; significa offrire prospettiva di “restanza” a circa 200 giovani professionisti che altrimenti troverebbero lavoro altrove; significa iniziare a tracciare una nuova strategia di sviluppo per la Calabria del nord-est.

E tutto questo senza resa e non senza condizioni, che dovranno essere a tutto vantaggio della popolazione.

Giusto, anzi giustissimo, allora, l’approccio della politica e delle istituzioni locali (che alle volte sembrano rinsavire dal torpore!) affinché su questo investimento si apra una concertazione vera, concreta, di prospettiva. Per far cosa? Innanzitutto non perdere l’opportunità di portare in città l’investimento di una delle più importanti società di metalmeccanica avanzata al mondo e, soprattutto, per tracciare un quadro chiaro sulla prospettiva di un Porto che, per quanto è grande, può essere declinato in diversi modi. Bisognerà capire cosa intende fare l’Autorità Portuale per mettere a frutto la grande banchina 1 e le restanti banchine 5-6-7, oltre alla realizzazione della banchina crocieristica e al rilancio generale della stazione marittima, mettendo al primo posto le esigenze della marineria peschereccia.

Ovviamente non lo si può chiedere a BH ma sono risposte che possono venire fuori solo ed esclusivamente da una concreta e costruttiva fase concertativa tra istituzioni.

Eco dello Jonio

Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.

17/01/2024